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L'influenza della pressione fiscale sul tasso di disoccupazione e di crescita economica: Il caso italiano e un confronto con i paesi dell'unione europea

Estratto della Tesi di Erika Guastella

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diretta sul reddito, personale e progressiva nonché di un imposta societaria che permettesse di colmare le carenze e i difetti che caratterizzano quella precedentemente in vigore. L’obiettivo inoltre riguardava l’elaborazione di un imposta generale sui consumi (in armonizzazione all’UE) nonché l’eliminazione della maggior parte dei tributi vigenti che sarebbero stati sostituiti dalle nuove imposte. La legge delega 9 ottobre 1971 n° 825 ( ) permise al governo di 22 realizzare la nuova riforma tributaria necessaria al riordino e alla sistemazione delle problematiche ancora esistenti. Gli obiettivi, oltre a quelli sopra citati, riguardavano anche l’ammodernamento organizzativo degli uffici dell’amministrazione finanziaria, la drastica riduzione del numero dei tributi esistenti e, per quanto possibile, la semplificazione delle norme. I decreti emanati dal governo in esecuzione della legge delega possono essere suddividi in due grandi gruppi: - 19 decreti riguardanti le imposte indirette, i tributi locali, il contenzioso tributario, l’amministrazione finanziaria, emanato nel 1972 ed entrato in vigore il 1° gennaio 1973; - 10 decreti riguardanti le imposte dirette, l’accertamento e la riscossione dei tributi, emanato nel 1973 entrato in vigore il 1° gennaio 1974. La riforma doveva essere articolata in due fasi: una prima fase in cui si sarebbero introdotte le nuove imposte e sarebbero state emanate norme correttive per quelle vigenti ed una seconda fase (da attuarsi nei tre anni successivi) in cui si sarebbero emanati i testi unici delle imposte appena istituite. Tuttavia sia la prima che la seconda fase non furono attuate nei termini previsti e, di fatti, la prima si concluderà solo negli anni ‘90 mentre per l’emanazione del primo testo unico si dovrà aspettare il 1986. Le nuove imposte introdotte con la riforma Visentini furono quindi: l’IRPEF (imposta sul reddito delle persone fisiche), l’IRPEG (imposta sul reddito delle persone giuridiche, l’ILOR (imposta locale sui Legge 9 ottobre 1971, n. 825, Delega legislativa al Governo della Repubblica per la riforma tributaria, 22 pubblicata nella G.U. n.263 del 16 ottobre 1971.   16
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L'influenza della pressione fiscale sul tasso di disoccupazione e di crescita economica: Il caso italiano e un confronto con i paesi dell'unione europea

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Informazioni tesi

  Autore: Erika Guastella
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2013-14
  Università: UniCusano - Università degli Studi Niccolò Cusano
  Facoltà: Economia
  Corso: Scienze dell'economia
  Relatore: Gabriele Serafini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 109

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