Skip to content

Studio delle basi genetiche dell'insorgenza di alterazioni da accumulo di fluidi riscontrate durante lo sviluppo fetale: idrope, igroma cistico e translucenza nucale aumentata

Estratto della Tesi di Dario Poltronieri

Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione Pagina 13 1.1.2 ANOMALIE ECOGRAFICHE E’ noto da tempo come i feti affetti da anoma lie morfologiche rilevabili ecograficamente siano spesso portatori di anomalie cromosomiche. Un esame ecografico routinario consente di identificare dal 30% al 70% le malformazioni maggiori fetali, cioè quelle che richiedono un trattamento chirurgico o assistenza medica dopo la nascita. La possibilità di rilevare un’anomalia maggiore dipende da diversi fattori:  localizzazione: le anomalie del sistema nervoso centrale e dell’apparato urinario sono più semplici da individuare rispetto alle anomalie cardiache;  epoca gestazionale dell’esame : alcune anomalie fetali si riscontrano solo nel terzo trimestre;  entità dell’anomalia: più la struttura esaminata è compromessa, più è possibile notare la malformazione;  posizione fetale: le anomalie della colonna vertebrale si vedono meglio con il feto in presentazione cefalica o dorso anteriore, mentre le anomalie cardiache si osservano meglio con il feto che mostra il dorso posteriore;  spessore dell’addome materno : maggiore è lo spessore dell’addome, maggiore sarà la difficoltà degli ultrasuoni di raggiungere le strutture fetali da osservare;  apparecchiatura a disposizione: più è sofisticato lo strumento, migliore sarà la qualità dell’immagine. Tuttavia, è possibile che talune anomalie fetali non siano rilevate durante l’esame ecografico. Inoltre, come citato in precedenza, alcune malformazioni si manifestano tardivamente, tra il 7 o -9 o mese di gravidanza e perciò non sono visualizzabili durante le ecografie eseguite in epoche gestazionali precoci. Se durante l’ecografia di routine si sospetta un’anomalia del feto, viene richiesta un’ecografia di secondo livello o diagnostica. I test di screening ecografici consistono, quindi, nella ricerca di particolari segni che, secondo quanto è riportato dalla letteratura mondiale, possono essere associati ad anomalie cromosomiche fetali. Lo screening ecografico può essere effettuato verso la fine del primo trimestre di gravidanza, mediante la valutazione della translucenza
Estratto dalla tesi: Studio delle basi genetiche dell'insorgenza di alterazioni da accumulo di fluidi riscontrate durante lo sviluppo fetale: idrope, igroma cistico e translucenza nucale aumentata

Informazioni tesi

  Autore: Dario Poltronieri
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2013-14
  Università: Università degli Studi di Parma
  Facoltà: Biologia e applicazioni biomediche
  Corso: Biologia
  Relatore: Annamaria Buschini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 146

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

cromosomi
diagnosi prenatale
fish
array-cgh
igroma cistico
edema nucale
prenatal bobs
idrope fetale
citogenetica molecolare
translucenza nucale aumentata

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi