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Accertamento sintetico e redditometro: l'evoluzione recente della disciplina.

Estratto della Tesi di Luca Marrone

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11 primordiale” perché sia posto a base di una presunzione. Accertato tuttavia che la spesa è incontestabilmente influenzata da molti fattori estranei al reddito, quali ad esempio il patrimonio, le aspettative future e le preferenze personali, appare ad avviso di chi scrive altrettanto innegabile che il reddito stesso sia comunque una di tali variabili, e con ogni probabilità la più importante, quantomeno a livello aggregato, come evidenziato anche in politica economica, dove, sia pure a livello macroeconomico, il reddito viene correntemente espresso in funzione del consumo e viceversa. Secondo un’altra critica 17 , contribuenti di pari reddito potrebbero subire un’imposizione differente a seconda che siano più o meno dediti al consumo. L’affermazione appare tuttavia fallace sia nell’ipotesi che i contribuenti abbiano dichiarato fedelmente, nel cui caso la possibilità di spiegare in sede di contraddittorio le ragioni della discrepanza spesa/reddito dovrebbe evitare, salvo casi limite, una ingiusta diversità di imposizione, sia in quella che si tratti di evasori, caso in cui la diversità di imposizione sarebbe invece del tutto normale, stante il fatto che uno dei due è riuscito ad occultare le tracce dell’illecito mentre l’altro ha rivelato un tenore di vita di cui non riesce a dare spiegazione in chiave non reddituale. Riguardo tale ultima circostanza, interessante è il punto di vista del Lupi, il quale afferma che “criticare quest’ultima conseguenza, una volta che non vi siano limiti ai fatti indizianti utilizzabili per l’accertamento sintetico, è come voler abolire l’uso delle impronte digitali perché discrimina tra gli scassinatori muniti di guanti e quelli che lavorano a mani nude” 18 . Pertanto, benché sia assodato che argomentazioni basate sulla spesa non sono in grado di fornire un preciso importo del reddito, appare evidente come esse possano invece adeguatamente dimostrare con sufficiente attendibilità che, in presenza di un certo livello di consumi, il reddito non è quello dichiarato e prospettare una fascia di valori al cui interno esso dovrebbe con molta probabilità collocarsi. Tornando su un piano prettamente tecnico va osservato che il metodo sintetico si articola a sua volta in due metodi di rettifica, corrispondenti a diverse tipologie di elementi rivelatori di un reddito complessivo superiore a quello risultante dalla dichiarazione dei redditi. Tra i due insiemi, innominato l’uno, tipizzato l’altro, corre questa differenza: nel primo caso, spetta all’ufficio individuare, di volta in volta, gli elementi dimostrativi del maggior reddito e 17 Formulata prevalentemente dall’Albanello in: ALBANELLO, L’accertamento con metodo sintetico nell’imposta personale sul reddito delle persone fisiche, 1975, I, pag. 1125. 18 LUPI, Metodi induttivi e presunzioni nell’accertamento tributario, 1988, pag. 345.
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Accertamento sintetico e redditometro: l'evoluzione recente della disciplina.

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Informazioni tesi

  Autore: Luca Marrone
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi dell'Aquila
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia aziendale
  Relatore: Susanna Cannizzaro
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 69

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