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La comunicazione digitale nelle organizzazioni strutturate: un caso pratico

Estratto della Tesi di Daniela Baudino

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16 Figura 1 - Percorso di adozione delle nuove tecnologie secondo il modello di diffusione delle innovazioni Una delle problematiche dell’approccio proposto da Rogers [1962] è considerare le innovazioni come variabili indipendenti, come un oggetto definito e stabile, senza tenere conto delle connessioni che intercorrono tra le trasformazioni tecnologiche e il contesto sociale e culturale (come le abitudini già consolidate) in cui esse si sviluppano. Al contrario, all’inizio esse si impongono all’attenzione di una minoranza che trascina gli altri e solo successivamente si diffondono verso una maggioranza di consumatori, che appaiono come imitatori. D Q12: Hai acquistato lo smartphone per la necessità di utilizzare determinate funzionalità già usate da altri? (es: utilizzare Whatsapp) Il 58% di loro afferma che si è dovuto dotare di uno smartphone per poter stare al passo degli altri che già utilizzano funzionalità particolari, come ad esempio la app di messaggistica istantanea WhatApp. Questo è vero in particolar modo a partire dalla fascia d’età dai 21-35 (68% degli intervistati in questa fascia d’età), nonostante essa, come vedremo, rappresenta una generazione di confine con quella dei nativi digitali. È un dato che si pensa debba cresce all’aumentare dell’età degli intervistati e per questo può risultare singolare notare come in realtà nella fascia d’età appena successiva sia solo il 57% degli intervistati ad aver avuto necessità di riallinearsi con modalità comunicative utilizzate da altri e questo valga per il 52% degli appartenenti alla fascia d’età 51-65. Risulta più comprensibile il dato che vede nessuno degli intervistati della fascia d’età 15-20 anni indicare la necessità di ri-allineamento con nuovi standard comunicativi e all’opposto, il 67% degli appartenenti alla fascia over 65. Tabella 1 - I dati del questionario relativi all'adozione di un'innovazione 1.1.3. Conclusioni Quanto abbiamo sottolineato in questo capitolo può aiutare nella comprensione dei fenomeni sociali a cui stiamo assistendo anche nel campo delle innovazioni che coinvolgono il modo di comunicare delle persone. È utile conoscere questi modelli per poter comprendere meglio le dinamiche che portano gli individui e i soggetti all’interno di un contesto sociale, ad adottare nuovi strumenti di comunicazione, come possono essere quelli nati dall’evoluzione del Web e che hanno portato da una parte alla nascita dei Social Media e dei Social Network Sites, e che dall’altra sono diventati il paradigma attorno a cui si sono evoluti sistemi integrati all’interno di altri strumenti di comunicazione.
Estratto dalla tesi: La comunicazione digitale nelle organizzazioni strutturate: un caso pratico

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La comunicazione digitale nelle organizzazioni strutturate: un caso pratico

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Informazioni tesi

  Autore: Daniela Baudino
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2014-15
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Filosofia
  Corso: Comunicazione e culture dei media
  Relatore: Giulio Lughi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 184

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comunicazione digitale
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