Skip to content

L'uso di sostanze psicoattive. Fragilità, libero arbitrio, resilienza

Estratto della Tesi di Luigi Olivetto

Mostra/Nascondi contenuto.
ASPETTI  SCIENTIFICI   1.  Epidemiologia   La  'Relazione  annuale  al  Parlamento  2014'  del  Diparmento  delle  Poliche  Androga   offre   una   visione   precisa   del   andamento   epidemiologico   del   consumo   di   sostanze   stupefacen  in  Italia,  differenziando  2  fasce  di  popolazione:  la    popolazione  scolasca   (15-­‐19  anni)  e  quella  generale  (15-­‐64  anni) .    Nella  sua  stesura,  recepisce  i  da  forni   5 6 dall'Osservatorio  Europeo  per  le  Tossicodipendenze  (European  Monitoring  Center  for   Drugs  and  Drug  Addicon,  EMCDDA)  riguardo  la  situazione  italiana  al  2013 :   7 ñ Cannabis:       3,5%   (23°  posto  in  Europa),  di  cui  17.4%  in  traamento   ñ Cocaina:       0,6%       (18°  posto  in  Europa),  di  cui  25.8%  in  traamento   8 ñ Amfetamine:     0,1%     (26°  posto  in  Europa),  di  cui  0.2%  in  traamento     Il  consumo  di  sostanze  stupefacen  tra  gli  studen,  rilevato  annualmente  dal  2003,  mostra  una  progressiva   5 contrazione  della  prevalenza  di  consumatori  di  cannabis  fino  al  2011,  pur  con  una  certa  variabilità  seguito  da  si   osserva  una  ripresa  nel  triennio  2011-­‐2013.  La  cocaina,  dopo  un  tendenziale  aumento  periodo  fino  al  2007,  si   contrae  gradualmente  fino  al  2011,  stabilizzandosi  negli  anni  successivi  (pur  con  una  certa  variabilità).  In  costante  e   connuo  calo  il  consumo  di  eroina  sin  dal  2004,  anno  di  massimo  consumo,  che  prosegue  anche  nel  2014.  Il   consumo  di  altre  sostanze  smolan  segue  l’andamento  della  cocaina  fino  al  2011,  tendendo  poi  a  riprendere.   Quello  di  allucinogeni,  in  lieve  ascesa  fino  al  2008,  è  più  irregolare:  dapprima  si  stabilizza,  poi  si  contrae,  quindi   aumenta;  aualmente  risulta  stabile.     Lo  studio  sui  consumi  di  sostanze  stupefacen  nella  popolazione  italiana  si  appoggia  a  diverse  ed  indipenden   6 fon  informave.  L’ulma  indagine  sulla  popolazione  generale  (GPS-­‐DPA)  condoa  nel  2012  su  un  campione   rappresentavo   di   circa   19.000   italiani   (percentuale   di   adesione   del   33,4%),   sma   un   numero   totale   dei   consumatori  (sia  occasionali  sia  dipenden  da  sostanze),  pari  a  oltre  2.300.000  unita,  (da  2.127.000  a  2.548.000).   L’analisi  generale  dell’andamento  negli  ulmi  12  mesi,  nella  fascia  di  popolazione  in  oggeo  (15-­‐64  anni),  conferma   la  tendenza  alla  contrazione  del  numero  di  consumatori  di  sostanze  stupefacen  del  2010,  per  tue  le  sostanze   considerate,  ma  più  lieve.  La  distribuzione  geografica  mostra  differenze  significave  nel  consumo  di  cannabis   (hashish  o  marijuana)  tra  l’Italia  nord  occidentale  e  l’Italia  nord-­‐orientale  e  centrale,  e  un  consumo  di  allucinogeni   maggiore  nel  nord-­‐est.   Bolleno   Stasco   EMCDDA   2013.   Da   alcuni   anni   la   cocaina,   per   l’abbassamento   del   prezzo   di   acquisto,   è   7 diventata   accessibile   alle   tasche   di   mol   giovani,   meno   arezza   nel   far   fronte   alle   conseguenze   di   questo   consumo.  La  pericolosità  del  fenomeno  non  può  essere  ulteriormente  ignorata.   Con  l’abbassamento  del  prezzo  di  acquisto,  la  cocaina  è  diventata  accessibile  anche  a  mol  giovani,  che  rimangono   8 però  meno  arezza  nel  far  fronte  alle  conseguenze  di  questo  consumo.  Il  consumo  eccessivo  può  infa  indurre   sia  una  serie  di  disturbi  cardiocircolatori  (crisi  ipertensive,  aritmie),  responsabili  a  volte  di  infar  e  ictus  giovanili,   sia  problemi  psichiatrici  di  varia  natura  (dispercezioni,  disturbi  comportamentali  e  induzioni  deliran).  La  sua   progressiva  diffusione  tra  i  giovani  di  conseguenza  ha  fao  crescere  la  richiesta  d’aiuto.  Ma  non  devono  essere   dimencate  le  conseguenze  comportamentali  del  suo  uso:  il  'rischio  guida',  la  maggior  aggressività  (con  risse   dentro  e  fuori  i  locali  nourni),  la  trasmissione  delle  malae  sessuali,  la  spinta  al  gioco  d’azzardo  ed  a  mol  altri   comporta-­‐men  di  sfida.
Estratto dalla tesi: L'uso di sostanze psicoattive. Fragilità, libero arbitrio, resilienza

Estratto dalla tesi:

L'uso di sostanze psicoattive. Fragilità, libero arbitrio, resilienza

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Luigi Olivetto
  Tipo: Tesi di Master
Master in Master Universitario in Bioetica
Anno: 2015
Docente/Relatore: Augusto Consoli
Istituito da: Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 39

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi