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Devo stare da solo. Uno studio sulla personalità e le ''relazioni congelate''

Estratto della Tesi di Chiara Coletta

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12 E’ possibile paragonare queste due dimensioni presenti negli adulti, alle osservate nei neonati nella 'Strange Situation', una procedura di laboratorio che valuta il modo in cui il bambino risponde alle separazioni dalla madre, al cospetto di un adulto sconosciuto e dal ricongiungimento con la madre dopo questa breve assenza/intrusione (Ainsworth, Blehar, Waters, e Muro, 1978). Gli stili di attaccamento in età adulta possono essere delineati in relazione alle dimensioni Ansia ed Evitamento 2 , secondo il modello a quattro categorie (Bartholomew e Horowitz, 1991): attaccamento sicuro (bassa ansia e basso evitamento), attaccamento preoccupato (elevato livello di ansia e basso evitamento), attaccamento distanziante (bassa ansia e alto evitamento) e attaccamento timoroso (elevato livello di ansia e di alto evitamento). L’esistenza di reali categorie o di tipi all'interno del continuum, cui estremi ritroviamo l’Ansia e l’Evitamento (Fraley e Waller, 1998), ha mostrato come gli stessi stili di attaccamento, valutati con questionari diversi, diano interpretazioni differenti rispetto agli 'stati della mente', come evidenziato da studi in cui con l’ausilio d’interviste strutturate, veniva chiesto agli adulti di ricordare e descrivere il loro attaccamento ai genitori (Bartolomeo e Shaver, 1998; Shaver, Belsky, e Brennan, 2000). Gli stili di attaccamento precoci sono in grado d’influenzare la capacità di relazionarsi con gli altri e di chiudere i rapporti personali in età adulta (Simpson e Rholes, 1998; Waters, Merrick, Treboux, Crowell e Albertstein, 2000). Ad esempio, sia un attaccamento di tipo sicuro che di tipo insicuro, sembrano avere un’influenza durevole sulle relazioni genitori-figli (George e Solomon, 1999; Rholes, Simpson, e Blakely, 1995), tra pari e nelle amicizie (Allen e Territorio, 1999; Feeney, Noller, e Patty, 1993), nelle dinamiche insegnante-studente (Sroufe, 1983), sull’efficacia di un intervento terapeutico (Slade, 1999), e anche sul modo in cui le persone formano stretti rapporti con Dio (Kirkpatrick, 1999). 2 La dimensione relativa all’Ansia nell’adulto appare analoga alle scale di codifica utilizzate per registrare il disagio e la rabbia del bambino durante la Strange Situation (Brennan et al., 1998), mentre la dimensione Evitamento corrisponde alle situazione “stranger” utilizzata per registrare il vissuto durante l’assenza della madre, la mancanza di vicinanza di quest’ultima e il disagio in presenza di un estraneo durante l'assenza della madre.
Estratto dalla tesi: Devo stare da solo. Uno studio sulla personalità e le ''relazioni congelate''

Estratto dalla tesi:

Devo stare da solo. Uno studio sulla personalità e le ''relazioni congelate''

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Informazioni tesi

  Autore: Chiara Coletta
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2013-14
  Università: Università degli Studi di Padova
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Psicologia
  Relatore: Adriana Lis
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 118

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