Skip to content

La difesa militare nel Regno di Sardegna nell'età di Filippo II

Estratto della Tesi di Stefano Manchia

Mostra/Nascondi contenuto.
8 dominati dal duca d’Alba. L’Inghilterra aveva tensioni interne […]. Ne approfittò per agire in Mediterraneo. Si videro allora, in tutto il settore europeo, a gruppi interi, soldati e avventurieri di ogni paesi rifluire verso il Sud, dove si moltiplicavano gli arruolamenti. […] Segni evidenti dell’improvvisa importanza del campo di battaglia mediterraneo. Dunque la Spagna ha approfittato della tregua concessale dai suoi avversari d’Occidente per colpire l’Oriente. Ma è soltanto un momento di sosta. Mai ha potuto fare di meglio che vibrare un colpo a destra, un colpo a sinistra, a seconda delle circostanze più che dei suoi desideri. Mai ha potuto impegnare tutte le sue forze su un solo punto 23 . Le forze cristiane dunque, col morale alto, con ritrovato vigore, forti della loro potenza alla luce degli avvenimenti di Lepanto, rinnovarono l’alleanza nel 1572. Però come spesso accade, gli interessi comuni vennero messi da parte in favore di quelli personali: la Lega infatti non verrà sbaragliata dalle forze del Turco, ma vedrà la sua fine a causa dei suoi stessi componenti. Inizialmente infatti la Lega si sarebbe dovuta riunire per difendere i possedimenti veneziani, ma nel 1573 il papa Pio V morì e l’alleanza si disfece. Ecco che allora Filippo II non si sentì più obbligato ad aderire all’alleanza, e decise invece di attaccare un punto per lui molto più vitale come Tunisi, approfittando delle forze navali già concentrate a Messina 24 , mentre Venezia lasciò la Lega perché trovo un accordo con le forze turche 25 . Don Giovanni d’Austria partì alla volta di Tunisi, conquistandola senza troppe difficoltà. Ora però sorgeva un problema: tenerla sarebbe stata troppo difficile, questo perché prima di tutto non ci si era spinti a conquistare l’intero paese, cosa che avrebbe portato via troppe risorse alla Spagna in un momento di crisi finanziaria, tanto che Filippo dichiarerà bancarotta nel 1575; e poi le vere preoccupazioni di Filippo erano tornate al Nord, ai movimenti in Europa, e provare a mantenere Tunisi, o meglio solo una piccola parte di quel territorio, significava lasciare in Africa forze, fra l’altro esigue, che sarebbero servite in Europa: Vincere non significava soltanto prendere, ma tenere Tunisi. Ora, l’esercito vittorioso aveva occupato soltanto una piccola parte del regno dei Hafsidi […] In queste condizioni la decisione di don Giovanni di conservare l’enorme città poneva difficili problemi […] Molto più di quanto lo supponesse don Giovanni, 23 F. BRAUDEL op. cit., pp. 1183-1184. 24 V. CIPOLLONE, op. cit., p. 51. 25 S. BONO, I corsari barbareschi, p. 30.
Estratto dalla tesi: La difesa militare nel Regno di Sardegna nell'età di Filippo II

Estratto dalla tesi:

La difesa militare nel Regno di Sardegna nell'età di Filippo II

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Stefano Manchia
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2013-14
  Università: Università degli Studi di Sassari
  Facoltà: dipartimento di storia, scienze dell'uomo e della formazione
  Corso: Filosofia
  Relatore: Giuseppe Mele
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 40

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

mediterraneo
schiavi
filippo ii
corsari
difesa costiera
barbareschi
regno di spagna
sedicesimo secolo
diciasettesimo secolo
algeri tripoli tunisi

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi