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Fusione dei Comuni: al confine tra opportunità e necessità. Una nuova frontiera per l’uscita dallo stallo della Pubblica Amministrazione.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Daniel Sebastiani Contatta »

Composta da 64 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 196 click dal 30/06/2016.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Daniel Sebastiani

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Fusione dei Comuni: al confine tra opportunità e necessità. 6 Progressivamente la situazione si è evoluta di pari passo con l’andamento complessivo dell’economia che ha interessato il nostro paese, l’Europa e il mondo in generale. Nel tentativo di semplificare i concetti si può evidenziare come a partire dagli anni ’80 si siano registrati i seguenti elementi economici di fatto: a) una globalizzazione progressiva degli scambi e quindi delle relazioni economiche tra i vari paesi; b) una crescita delle diseguaglianze sia interne ai paesi che tra i paesi; c) una riduzione della quota di reddito distribuita al fattore lavoro e un parallelo aumento della quota assegnata ai profitti e alle rendite con conseguente pesante “finanziarizzazione” dell’economia con lo spostamento del potere economico dai governi alle lobby finanziarie. Ne consegue che la crisi finanziaria scoppiata alla fine del 2008 è la stretta conseguenza di questi processi evolutivi: “la crisi si è verificata quando l’eccesso di credito è divenuto insostenibile, determinando il rischio di fallimento dei soggetti prestatori (banche) e quindi la contrazione di liquidità e in successione di consumi, investimenti, attività economica e occupazione 3 ”. Cosa succede nei momenti di crisi economica particolarmente pesante e soprattutto di lungo periodo ? Succede che se il sistema economico, quale quello italiano, non è sorretto da una strutturazione “fondamentale” corretta non è in grado di assorbire le perdite conseguenti alla crisi. Il tessuto economico italiano è stato, da sempre, caratterizzato dall’eccessiva dipendenza dal settore “pubblico”, dall’assenza di grandi imprese – spesse volte eccessivamente agevolate – e dalla contemporanea presenza di aziende di piccolissime dimensione che avevano una caratteristica comune ovvero la sottocapitalizzazione. Quest’ultimo elemento determina l’assenza di risorse di liquidità nei momenti di crisi e l’incapacità di fronteggiare quegli investimenti necessari a riposizionare l’azienda in termini di maggiore competitività sul mercato. Ma, per quanto di nostro interesse, ritorniamo al concetto di “eccessiva dipendenza dal pubblico”. Nei momenti di crisi, se il versante delle aziende soffre per le debolezze alle quali abbiamo accennato, necessariamente ci si rivolge al pubblico per ottenere forme di sostentamento dirette o indirette. Che poi siano contributi diretti o provvidenze indirette quali la cassa integrazione, i sussidi o altro, poco cambia. 3 Intervento Prof. Carlo Borzaga, Università di Trento, Corso residenziale per il Clero 2010, Verona
Estratto dalla tesi: Fusione dei Comuni: al confine tra opportunità e necessità. Una nuova frontiera per l’uscita dallo stallo della Pubblica Amministrazione.