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Dietro l'incanto: un viaggio alla scoperta del genere fiabesco

Laurea liv.I

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Leonardo Giancana Contatta »

Composta da 50 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2323 click dal 06/07/2016.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Leonardo Giancana

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17 morte 17 . In relazione con la morte sono anche gli oggetti che l’eroe porta con sé durante il viaggio (il cibo soprattutto), che corrispondono agli oggetti che venivano depositati vicino al defunto pensando che potessero servirgli durante il viaggio nell’aldilà. Se questa è l’origine, Propp spiega come attraverso la trasmissione nel tempo la fiaba si vada ampliando, inglobando al suo interno nuovi elementi dovuti all’evoluzione socio-culturale e come, con la scomparsa del suo contesto originario, questa si desacralizza per diventare invece un prodotto artistico. Anche questa teoria però, non si può considerare come assoluta e definitiva. 1.5 Prime testimonianze scritte e raccolte In La fiaba di tradizione orale, lo studioso Giuseppe Gatto informa sul percorso che seguono le fiabe nella storia 18 . Si scopre così che i primi esempi scritti di racconti che somigliano alle fiabe nei loro caratteri costitutivi provengono dell’antico Egitto. In un papiro del XIII secolo a.C., ad esempio, si rinviene un racconto che sfrutta diversi elementi fiabeschi. Altre testimonianze sono state trovate nel mondo ellenico, spesso provenienti dalla tradizione egiziana, come la storia del faraone Rampsinito, narrata dal greco Erodoto 19 . 17 Jacob e Wilhelm Grimm, op. cit. 18 Cfr. Giuseppe Gatto, La fiaba di tradizione orale, Milano, LED, 2006. 19 Erodoto, Storie, II, 121, a c. di Aristide Colonna e Fiorenza Bevilacqua, Torino, UTET, 1996. L’architetto del faraone crea una porta segreta durante la costruzione della stanza del tesoro reale, di modo che i suoi due figli possano rubare di nascosto (infrazione). Ma quando uno dei due rimane catturato da una trappola, si fa tagliare la testa dal fratello per non essere riconosciuto (punizione). Il faraone quindi escogita diverse strategie per scoprire il criminale, ma non riuscendo a incastrarlo decide di premiarlo per la sua astuzia, perdonandolo e concedendogli la mano della figlia (riparazione).
Estratto dalla tesi: Dietro l'incanto: un viaggio alla scoperta del genere fiabesco