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Impatto dell’impiego del monitoraggio ambulatoriale della pressione arteriosa delle 24 ore nella diagnosi dell’ipertensione nel bambino

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Matteo Cianci Contatta »

Composta da 81 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1497 click dal 14/07/2016.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Matteo Cianci

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Eziopatogenesi e fisiopatologia La possibilità che un disordine sottostante possa rappresentare la causa dell’ipertensione va considerata in ogni bambino o adolescente che abbia elevati valori pressori. Tuttavia, a differenza di quello che accadeva pochi decenni fa, quando l’ipertensione di più frequente riscontro nella popolazione pediatrica era quella secondaria -nella maggioranza dei casi provocata da patologie renali o reno- vascolari-, numerose ricerche hanno ormai mostrato un’inversione di tendenza, con un aumento imponente dei casi di ipertensione essenziale. Un recente studio di Flynn et al (19) fornisce importanti chiarimenti in tal senso. Gli autori hanno contemporaneamente analizzato le caratteristiche cliniche e demografiche di 351 bambini ipertesi e adolescenti arruolati nel corso di un trial clinico. Quando paragonati a bambini d’età maggiore (dai 6 ai 12 anni) e ad adolescenti (dai 12 ai 17 anni), i bambini d’età minore hanno mostrato una più alta probabilità di essere affetti da ipertensione secondaria, una minor prevalenza di obesità, con valori di pressione arteriosa (PA) diastolica significativamente più alti. Da questo studio emerge quindi come l’ipertensione arteriosa secondaria interessi preferenzialmente bambini più piccoli, non obesi e con alti livelli di PA, mentre l’ipertensione essenziale possa essere più frequentemente diagnosticata nella tarda infanzia e nell’adolescenza, associata ad obesità e a modesto incremento della PA. Fisiologicamente, la pressione arteriosa è determinata dal prodotto delle resistenze periferiche per la gittata cardiaca, la quale è a sua volta la risultante del prodotto della frequenza cardiaca per la gittata sistolica. In generale, i meccanismi preposti al controllo della PA possono essere distinti in meccanismi a breve, medio e lungo termine. Tra i meccanismi a breve termine possono essere annoverati i sistemi baro- e chemo-recettoriali, che modificano in pochi secondi il tono simpatico modulando l’attività cardiaca, il tono arteriolare e i livelli pressori.   11
Estratto dalla tesi: Impatto dell’impiego del monitoraggio ambulatoriale della pressione arteriosa delle 24 ore nella diagnosi dell’ipertensione nel bambino