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Sviluppo sostenibile: profili di giustificazione nella prospettiva dei Diritti Umani

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze politiche, relazioni internazionali, diritti umani

Autore: Martina Conchione Contatta »

Composta da 74 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2865 click dal 19/07/2016.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Martina Conchione

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dispiacere.” 14 Nel commento conclusivo del MIT viene inoltre descritto una sorta di possibile Piano d'Azione di importantissimo valore. Esso contiene alcuni punti che i governi sono tenuti d'ora in poi a rispettare al fine di far prevalere la protezione dell'ambiente e dell'essere umano sulle attività politiche ed economiche. In special modo viene messa chiaramente in luce la problematica relativa ai Paesi in Via di Sviluppo, sottolineando la correlazione di questa con la necessità di cambiare la strategia globale per giungere ad un vero equilibrio mondiale. 15 1.3.2. Conferenza di Stoccolma, 1972 Fu la prima Conferenza delle Nazioni Unite sull'ambiente umano, nella quale venne messa in evidenza la necessità di “stimolare di responsabilità degli individui, della società e della collettività verso la protezione e il miglioramento dell'ambiente, al fine di garantire progresso e sviluppo anche alle generazioni future.” 16 È da qui che viene formalmente fatto iniziare il percorso delle teorie sullo Sviluppo Sostenibile che giunge ai giorni nostri. Alla Conferenza parteciparono i rappresentanti di 113 Paesi, che stilarono un dettagliato piano d'azione composto da 109 punti. Inoltre, composero una sorta di dichiarazione finale chiamata “Dichiarazione sull'Ambiente umano” nella quale venivano specificati e richiamati 26 diritti e responsabilità dell'uomo nei confronti dell'ambiente, cercando di regolare così questo caotico rapporto e di portare verso una più giusta distribuzione delle risorse. Vennero qui considerati anche aspetti relativi non all'ambiente ma alla situazione sociale in generale, condannando situazioni esistenti in netto contrasto con il rispetto dei diritti umani, quali il colonialismo, l'apartheid, la diseguale distribuzione delle risorse, la necessità di eliminare le armi di distruzione di massa. Risulta quindi essere un documento di notevole importanza, che lega il concetto di sviluppo non soltanto al rispetto ambientale, ma anche al rispetto dell'essere umano, per la salvaguardia di entrambi. Essi sono legati, e vanno 14 G. Dalla Casa, Ecologia Profonda, Pangea Editori, Torino, 1996, p. 16. 15 S. Lucci S. Poletti, Lo Sviluppo Sostenibile, Il Mulino, Milano, 2004, op. cit., 16-18. 16 S. Cerrai, T. Quarto, G. Signoretta, Buone Pratiche per il governo sostenibile del territorio. Strumenti formativi per una visione integrata dell'ambiente, Alinea, Firenze, 2006, p. 13. p. 13
Estratto dalla tesi: Sviluppo sostenibile: profili di giustificazione nella prospettiva dei Diritti Umani