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La comunicazione interna: leva strategica nei processi di change management

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Economiche e Aziendali

Autore: Maria Gabriella Ragusa Contatta »

Composta da 78 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 884 click dal 25/07/2016.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Maria Gabriella Ragusa

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20 L’explanation comporta il dare a tutti la possibilità di comprendere il perché delle decisioni finali anche se queste sono diverse dalle proprie. L’expectation clarity consiste nel chiarire cosa ci si aspetta dalle persone, quali sono le regole del gioco, quali i premi e le punizioni. Tutte queste riflessioni, evidenziano l’esigenza di strutturare e formalizzare un processo di change management, dotandolo anche degli opportuni strumenti di supporto. In questa direzione, uno dei primi contributi è giunto dal lavoro di John Kotter 19 che ha proposto un modello formale articolato in otto stadi che avremo modo di esaminare in un paragrafo successivo. Ciò che maggiormente ostacola qualsiasi progetto di cambiamento è, dunque, il fattore umano che, per natura, reagisce tendenzialmente al mutamento opponendo resistenza per il timore di vedere intaccati quegli equilibri organizzativi, ormai collaudati nel tempo, che lo rassicurano, sia per quanto riguarda l’aspetto professionale che per quello relazionale e personale. Per tale motivo è importante disporre di una “strategia di change management” che miri a prevenire o a limitare il più possibile l’impatto delle forze negative che ne ostacolano il successo, creando un trait d’union tra la volontà di cambiare e l’effettiva capacità di cambiamento dell’organizzazione. Tutta l’organizzazione, dai livelli più elevati a quelli esecutivi, ha il compito di “far funzionare” questi cambiamenti, ciascuno secondo il proprio livello di responsabilità. Un processo di cambiamento, per sua natura complesso e non sempre prevedibile, deve essere, però, dotato della giusta flessibilità proponendo percorsi alternativi ed occasioni di feedback così da poter essere corretto in itinere, coerentemente con l’evolversi delle variabili interne ed esterne all’organizzazione. 19 John Kotter è docente della Harvard Business School dal 1972. Ha scritto numerosi best seller manageriali tra cui “Leading Change”, Harvard Business School Press, 1996, nel quale illustra il suo modello delle 8 fasi per una gestione efficace del cambiamento.
Estratto dalla tesi: La comunicazione interna: leva strategica nei processi di change management