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Sviluppo e Differenziamento della Piastra Sottocorticale

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Gabriele Sberna Contatta »

Composta da 42 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 473 click dal 14/09/2016.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Gabriele Sberna

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12 Attraverso questa sinaptogenesi le cellule nervose della SP proseguono nella maturazione e sono indotte a formare gli assoni per la trasmissione del segnale inviato dal talamo (Judas et al., 1999). In questa fase i neuroni della SP sono distinguibili in sei categorie morfologiche diverse: i) Unipolari, ii) Bipolari, iii) Multipolari, iv) Polimorfi, v) Fusiformi, vi) Piramidali Invertiti (Judas et al., 1999). Gli assoni sviluppati dai neuroni maturi della SP presentano sulle loro estremità delle specifiche molecole di adesione (caderine), che sono necessarie per la selezione delle cellule con cui effettuare la adesione cellulare (Wang et al., 2010). Tramite questa guida delle caderine, la migrazione degli assoni prodotti dalla SP prosegue all'interno dei sei strati cellulari che costituiscono la neocorteccia e li connette alle cellule bersaglio con cui stabilire le sinapsi (Judas et al., 1999). Dopo che si sono formati questi collegamenti, i neuroni della SP inviano il loro segnale alle cellule immature della neocorteccia e ne attivano le sequenze genetiche per la maturazione cellulare (Wang et al., 2010). Studi istologici hanno dimostrato che i neuroni della SP possono trasmettere questo segnale, che induce la maturazione cellulare, attraverso due categorie di sinapsi: i) sinapsi di tipo chimico, ii) sinapsi di tipo elettrico (Gohlke et al., 2007). Ciascuna di queste sinapsi attua la segnalazione con una propria dinamica specifica, che induce un determinato effetto sulle cellule postsinaptiche della neocorteccia (Wang et al., 2010). Nella neocorteccia immatura, infatti, le sinapsi di tipo chimico attivano il processo di maturazione cellulare, mentre le sinapsi di tipo elettrico inducono una cooperazione tra le cellule che attiva la loro maturazione funzionale (Hevner, 2000). In particolare, questa cooperazione tra le cellule immature avviene mediante la formazione di colonne di neuroni interconnessi, che corrisponderanno nella neocorteccia matura alle colonne corticali (CC) (Kondo et al., 2015). La struttura della SP, quindi, è risultata responsabile della maturazione cellulare e funzionale della neocorteccia, le quali proseguono fino al ventesimo giorno della gravidanza (Hevner, 2000). Nella fase finale dello sviluppo embrionale le CC mature diffondono delle molecole chemiotattiche, che attirano gli assoni talamici precedentemente connessi ai neuroni della SP (Judas et al., 2013). Gli assoni di origine talamica, quindi, sono indotti ad attuare una seconda migrazione e si inseriscono nella neocorteccia per formare delle connessioni dirette con le CC (De Carlos et al., 1992).
Estratto dalla tesi: Sviluppo e Differenziamento della Piastra Sottocorticale