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Il mondo LGBT nel panorama della serialità televisiva americana

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Marco Ciullo Contatta »

Composta da 48 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 581 click dal 20/09/2016.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Marco Ciullo

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9 particolare a San Sebastiano 15 ) della tradizione cristiana; la sua personalità “iper- emozionale” lo collega allo spirito dei poeti romantici; l’eccessivo rapporto di vicinanza con la madre e il ritenere l’omosessualità come fase transitoria del ragazzo rimanda al pensiero di Freud. A partire dalla seconda stagione di Dawson’s Creek Jack McPhee incarna il tipico ragazzo triste. Sensibile e introverso e con una famiglia problematica alle spalle, deve fare i conti con le conseguenze del suo coming out. “La sua caratterizzazione improntata alla normalità ha il chiaro intento di voler cambiare le idee preconcette dei giovani sull’omosessualità, ma allo stesso tempo finisce con il rappresentare una figura troppo perfetta e lontana dalla realtà, [...].” 16 1.2.4 La femminilità del femminismo lesbo A ridosso degli anni Sessanta/Settanta nasce il femminismo lesbico: un movimento in cui confluiscono insieme spirito femminista e animo lesbo. “Si tratta di una rappresentazione del lesbismo come di una femminilità colta nella sua origine panteistica” 17 : rifiuta il potere patriarcale e sostiene battaglie come l’aborto e il divorzio. Con lo sviluppo di questa tendenza si giunge a una più matura consapevolezza della femminilità repressa che le lesbiche rifiutavano per tingersi di caratteri mascolini. Ed è proprio quest’idea a portare a un recupero della femminilità a discapito dei tratti virili. Di questa rivoluzione sessuale se ne parla soprattutto nella serie televisiva The L Word in cui le donne protagoniste sono delle lesbiche “ricchissime, griffate dalla testa ai piedi, quasi mai al lavoro e munite di tacco 12 anche nei momenti di relax a casa” 18 . In una cornice di eccessivo glamour le protagoniste di questo telefilm rientrano certamente nella categoria delle lesbiche femministe. 15 La comunità LGBT riconosce San Sebastiano come santo patrono e come intercessore, senza però che questo culto sia riconosciuto dalla Chiesa Cattolica. 16 ANDREA JELARDI – GIORDANO BASSETTI, Queer tv, omosessualità e trasgressione nella televisione italiana, Fabio Croce Editore, Roma, 2006, p.165 17 RICHARD DYER, Dell’immagine. Saggi sulla rappresentazione, Edizioni Keplan, Torino, 2004, p.43 18 Tra pacco e realtà: The L Word, 10 anni dopo in www.lezpop.it/tra-pacco-e-realta-the-l-word/
Estratto dalla tesi: Il mondo LGBT nel panorama della serialità televisiva americana