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Profilo metacognitivo, cognitivo ed emotivo in un campione di studenti con insuccesso scolastico

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Psicologia

Autore: Stella Di Giorgio Contatta »

Composta da 114 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 636 click dal 07/10/2016.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Stella Di Giorgio

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dei problemi); quelli aspecifici sono i disturbi legati a problematiche generali come le difficoltà visuo-spaziali, la sindrome ipercinetica con carenza d’attenzione, le difficoltà della sfera emotivo-relazionale e della coordinazione motoria. Si ribadisce come questi disturbi non siano conseguenza di una mancanza di opportunità di apprendimento o di un metodo di insegnamento carente, né siano dovuti ad una patologia cerebrale acquisita, ma scaturiscano da anomalie nell’elaborazione cognitiva dovute ad una disfunzione neurobiologica. La loro caratteristica principale è la “specificità”, intesa come un disturbo che compromette significativamente uno specifico dominio di abilità, lasciando intatto il funzionamento intellettivo generale (AID, 2007). Inoltre, come indica anche Cornoldi (1991), i due più importanti criteri diagnostici dei DSA sono il criterio della discrepanza e quello della disomogeneità. La discrepanza è la differenza tra la stima delle abilità intellettive generali e l’effettiva prestazione: questo criterio consente di circoscrivere l’ambito di compromissione, proprio in virtù del fatto che si tratta di disturbi dominio-specifici, in assenza di deficit generalizzati. Il criterio della disomogeneità indica la presenza di competenze disomogenee nei diversi ambiti di apprendimento: il bambino può raggiungere buone prestazioni nell’area matematica, ma non in quella linguistica. Oppure, nell’ambito della stessa disciplina, come la matematica, può presentare difficoltà sul problem solving, ma non sul calcolo in generale. Quando le difficoltà sono estese a tutti gli ambiti disciplinari, dunque il criterio di disomogeneità non viene rispettato, si parla di Disturbo dell’apprendimento generalizzato. A livello internazionale ci sono visioni contrastanti su come operazionalizzare il costrutto di discrepanza, tuttavia esiste accordo sul fatto che la compromissione dell’abilità specifica deve essere significativa, cioè inferiore a -2 deviazioni standard dai valori normativi attesi per l’età o la classe frequentata; e il livello intellettivo deve essere nei limiti di norma, dunque 14
Estratto dalla tesi: Profilo metacognitivo, cognitivo ed emotivo in un campione di studenti con insuccesso scolastico