Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Bambini e natura oggi: teorie di riferimento e percorsi possibili

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze dell'Educazione

Autore: Stefania Letizia Contatta »

Composta da 79 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3051 click dal 19/10/2016.

 

Consultata integralmente 6 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Stefania Letizia

Mostra/Nascondi contenuto.
10 È facile e decisamente inutile rimpiangere i tempi passati. La vita è cambiata e non si può tornare indietro. Possiamo però individuare e recuperare il valore dei giochi spontanei di una volta e cercare il modo giusto per inserirli anche in maniera adeguata in questo nostro nuovo mondo tecnologico. Il gioco nella natura è la strada giusta per poter stabilire questo contatto tra presente e passato. Detto questo, non si vogliono stigmatizzare le nuove tecnologie, non si tratta di fare una scelta drastica tra natura e tecnologia, ma di cercare un equilibrio tra i due. 1.2 Natura e storia Finora abbiamo parlato di natura, ma che cos’è in realtà la natura? Come può essere definita? Esistono diversi modi per definire la natura. Se cerchiamo la definizione sull’enciclopedia 6 troveremo: “Il sistema totale degli esseri viventi, animali e vegetali, e delle cose inanimate che presentano un ordine, realizzano dei tipi e si formano secondo leggi”. Secondo Laura Malavasi invece “la natura è odorare, ascoltare, toccare e vedere, è immergersi facendole spazio e lasciando che evochi e risuoni in noi, in questo la natura è esigente in quanto richiede comunque che le si faccia spazio, che si riesca ad accantonare pensieri impegni, tempi e incombenze per entrare in sintonia, per conoscerla, capirla e goderla” 7 . Per Emilio Cadelo, giornalista, caporedattore e inviato speciale del Giornale Radio Rai per la scienza e l’ambiente “[…] il concetto di natura è mutevole, un’idea calata nella storia che nel corso dei secoli è cambiata, così come è mutato il pensiero dell’uomo dall’antichità ad oggi. Nella storia e nelle diverse discipline ha assunto numerose definizioni e significati” 8 . Su Wikipedia invece è possibile trovare: “La natura è l'insieme degli esseri viventi e inanimati considerato nella sua forma complessiva, nella totalità cioè dei fenomeni e delle forze che in esso si manifestano” 9 . Personalmente credo che in questo caso la definizione di natura più appropriata sia quella che viene data da D.H. Lawrence: “La natura è odorare, ascoltare, toccare e vedere sotto la carta appiccicaticcia, nitida e trasparente, avvolta attorno al mondo, come quella di una caramella, tanto accuratamente che non riusciamo ad arrivare al bon-bon” 10 . Ma l’importanza della natura per i bambini non è un concetto nuovo. Già in passato anche in ambito pedagogico troviamo diversi esempi dell’importanza data alla natura da filosofi e 6 Enciclopedia Treccani,http://www.treccani.it/enciclopedia/tag/natura/ 7 L. Malavasi, L’educazione naturale nei servizi e nelle scuole per l’infanzia, , Parma, 2013, pp.21-22 8 La Stampa, scienza, salute e benessere, Che cos’è la natura? Rispondono gli scienziati, 29 settembre 2008 http://www.lastampa.it 9 http://it.wikipedia.org/wiki/Natura 10 R. Louv, L’ultimo bambino nei boschi: come riavvicinare i nostri figli alla natura, Milano, Rizzoli, 2006, p.60
Estratto dalla tesi: Bambini e natura oggi: teorie di riferimento e percorsi possibili