Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La gabella di Montalbano

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Fulvio Antonini Contatta »

Composta da 85 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 146 click dal 04/11/2016.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Fulvio Antonini

Mostra/Nascondi contenuto.
- 23 - (3 ) - Parimenti non possa nè debba nessuna delle dette meretrici provocare qualche rissa o questione nel detto luogo, sotto pena di ammenda da due fino a cinque soldi, da applicare come sopra. Cq n la stessa pena sia punita se avrà detto villania o contumelie al Podestà; sempre che non si giunga alle ferite o a percosse con versamento di sangue; nel qual caso il detto Podestà è tenuto a presentare tale o tali delinquenti al giudizio del Signor Podestà di Genovaperchè li punisca secondo le forme delle leggi di Genova e secondo la decisione di detto Signor Podestà. (4 ) - Parimenti tutte le dette meretrici · che saranno state o staranno nel detto luogo di Monte Albano siano tenute ad essere debitrici, vale a dire che ciascuna di loro sia tenuta a pagare, al detto Podestà del detto luogo, secondo le possibilità delle stesse meretrici, cinque soldi per ciascuna e per ciascun giorno che avranno trascorso in detto luogo. E non possa il detto Podestà prendere o esigere più di quanto sopra, sotto pena di dieci soldi per ogni singolo soldo da quelli presi o rischiesti dalle predette oltre il dovut6 suddetto; questa pena e non altro. (5 ) - Parimenti non sia consentito che qualche uomo porti in detto luogo armi di offesa e di difesa; se qualcuno avrà contravvenuto, il podestà di detto luogo sia obbligato a denunciare il contravventore e a notificare la denuncia al Signor Podestà di Genova o ai Signori Vicegovernatori; resa testimonianza di quanto sopra al Sig. Podestà, o al Suo ufficio, o ai Signori Vicegovernatori, siano tenuti i suddetti magistrati, o chi per loro, a giudicare coloro che contro il divieto avevano portato armi secondo le norme dell' ordinanza del Comune di Genova posto sotto la rubrica: armi proibite. Non per questo s'intenda che sia proibito ,
Estratto dalla tesi: La gabella di Montalbano