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Funzione rieducativa della pena e trattamento dei condannati per reati sessuali

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Veronica Carabetta Contatta »

Composta da 117 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 565 click dal 19/10/2016.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Veronica Carabetta

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18 A partire dagli anni Settanta ci si era cominciato a chiedere se fosse auspicabile una sostituzione integrale del codice Rocco, piuttosto che una revisione parziale dello stesso 37 . Molti sono stati i progetti di riforma 38 che, dal 1930 ad oggi, sono stati avanzati, ma nessuno di essi ha avuto successo. Oggi il codice in vigore è quello originario, ma molto rimaneggiato in seguito ai numerosi interventi del legislatore e alle pronunce della Corte Costituzionale che gli hanno consentito di sopravvivere alla caduta del fascismo 39 . Le caratteristiche del codice, con riferimento alla pena, sono: la reintroduzione della pena di morte 40 , eccessivo rigore sanzionatorio ed eliminazione delle circostanze generiche. Accanto alla pena è previsto l’istituto della misura di sicurezza. Va ricordato, però, che il legislatore del ’30 aveva già previsto istituti come la sospensione condizionale, liberazione condizionale e perdono giudiziale per i minorenni, e che il codice si basava sul principio di legalità e prevenzione del crimine 41 . 37 PAGLIARO A., Situazione e progetti preliminari nel procedimento di riforma del diritto penale italiano, ne L’indice penale, 1980, p. 477. 38 Importanti furono il Progetto 1992 (o Progetto Pagliaro)ed il Progetto Grosso. Il testo del Progetto Pagliaro e la relazione che lo accompagna sono stati pubblicati in Documenti Giustizia, 1992, fasc. 3; in Indice penale, 1992, p. 579 ss; nel volume Per un nuovo codice penale. Schema di disegno di legge-delega al Governo, Padova, 1993; in forma di Disegno di legge, su Giust. Pen., 1994, II, 88. Il testo del Progetto Grosso e la relazione che lo accompagna possono essere letti nel sito www.giustizia.it. 39 PAGLIARO A., Principi di diritto penale, cit.,p. 67. 40 La pena di morte per i delitti previsti nel codice penale venne poi abolita e sostituita con l’ergastolo dal legislatore con d.lgs.lgt. 10 agosto 1944, n. 224 e d.lgs. 22 gennaio 1948, n.21. 41 Sugli aspetti positivi del codice si soffermò VASSALLI G., Diritto penale e giurisprudenza costituzionale, Riv. It. Dir. proc. pen., 2008, 1, 3, p.3.
Estratto dalla tesi: Funzione rieducativa della pena e trattamento dei condannati per reati sessuali