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Le diversità culturalmente determinate percepite dall'operatore sanitario nell'incontro con la paziente straniera - Ricerca in un contesto ostetrico

Tesi di Laurea

Facoltà: Psicologia

Autore: Ernesta Zanotti Contatta »

Composta da 133 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 212 click dal 04/11/2016.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Ernesta Zanotti

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l’uomo ed esercita su di lui una precisa azione, determinandone i comportamenti e i vissuti dal momento che questo è lo strumento per capire, agire e condividere la realtà. 2.1.2 L’importanza della cultura nell’ influenzare l’ “essere” e il “fare” di un individuo. In che modo la cultura influenza un comportamento o un idea? 2.1.2.1La cultura come fornitrice di modelli di riferimento: l’orientamento dei comportamenti 19 . La maggior parte degli studiosi concorda sul fatto che l’interazione tra natura 20 e cultura costituisca una fondamentale influenza sulla nascita e sullo sviluppo di importanti aspetti del umano, e che si possa affermare che tra queste esista un continuo dialogo a più livelli 21 . Attualmente si è compreso come lo studio del comportamento umano non debba essere frammentato in aspetti biologici e culturali: nel soggetto la componente biologica appare continuamente modellata dalla componente culturale e viceversa, in un continuo gioco di reciproci adattamenti. Per comprendere il funzionamento della mente umana l’approccio biologico e culturale possono interagire, in quanto se è vero che “ i significati risiedono nella nostra mente, è vero che essi hanno origine e rilevanza nella cultura in cui sono stati creati” 22 ; “se è vero che la mente crea la cultura, anche la cultura crea la mente”. 23 Questo concetto, o meglio questa relazione, è ripresa in modo approfondito da Coppo che vede in questo binomio un fondamento dell’approccio etnopsichiatrico per la presa in carico dei disturbi che riguardano “l’uomo e il suo essere nel mondo”. 24 La sopravvivenza di un individuo dipende quindi dalla ereditarietà di caratteristiche genetiche, ma anche dall’ereditarietà di caratteristiche acquisite dal patrimonio culturale. 19 Come si leggerà nella seconda parte della tesi, la quasi totalità delle problematiche individuate riguardano l’aspetto comportamentale-relazionale che l’utenza straniera adotta con il personale. 20 Intesa come biologico, per esempio gli elementi propri dell’approccio innatista. 21 Axia e Weisner 2000. 22 Bruner 2001. 23 Bruner 2001, p.17. 24 In una frase non è possibile descrivere il complesso ragionare che coppo presenta nel suo libro (2003) qui, infatti, l’autore trova una definizione ampia, culturalmente indirizzata, di cultura e di psiche e della loro relazione. In questo capitolo ci si limiterà nel dire che tale relazione esiste ed è preziosa per chi lavora con i “disturbi delle essere umano”. 16
Estratto dalla tesi: Le diversità culturalmente determinate percepite dall'operatore sanitario nell'incontro con la paziente straniera - Ricerca in un contesto ostetrico