Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Aspetti e limiti della mediazione obbligatoria in tema di responsabilità medica e sanitaria. Prospettive di riforma.

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Massimiliano Gianino Contatta »

Composta da 51 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 416 click dal 22/11/2016.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Massimiliano Gianino

Mostra/Nascondi contenuto.
1 CAPITOLO I ALTERNATIVE DISPUTE RESOLUTION E MEDIAZIONE CIVILE E COMMERCIALE: DUE MODELLI A CONFRONTO. 1. Premessa. Il ruolo assegnato alle norme giuridiche è, tradizionalmente, quello di regolamentare la convivenza civile. L’evolversi dei tempi, il progresso scientifico e tecnologico, lo sviluppo delle realtà socio-economiche impongono la necessità che ciascun ordinamento giuridico modifichi e adegui le proprie norme alle esigenze dei propri consociati. Allo stesso modo, l’esercizio del potere giurisdizionale (in alcuni casi dilatorio e farraginoso) deve lasciare spazio alla nascita e al consolidamento di tecniche di risoluzione delle controversie e di “accesso alla giustizia” strutturate in organismi stabili e funzionali. È questo il sistema della mediazione. Il termine mediazione viene generalmente utilizzato per indicare una pluralità di strumenti di risoluzione dei conflitti di natura non contenziosa affermatisi, in primo luogo, nei Paesi permeati dal sistema di Common law (Regno Unito, Irlanda, Stati Uniti d’America, Australia, Nuova Zelanda, Malta), e successivamente penetrati e adottati dalla cultura giuridica dell’Europa Continentale, storicamente caratterizzata dal sistema di Civil law. Le ragioni che potrebbero spiegare il crescente interesse all’introduzione e allo sviluppo della mediazione sono molto eterogenee: - velocità con cui gli individui possono risolvere le loro controversie; - possibilità di controllare il contenzioso processuale in atto, favorendo la riduzione dei tempi; - l’ausilio di terzi (al di sopra delle parti) esperti in quella determinata fattispecie; - la riduzione dei costi del contenzioso instaurato; - la possibilità di porre in essere una soluzione personalizzata alla relativa controversia; - la riservatezza garantita dal procedimento; - la deflazione del carico giudiziario. Vi è chi ha sottolineato alcuni svantaggi della mediazione, quali ad esempio l’indebolimento dei soggetti più vulnerabili, la scelta di regole che offrirebbe vantaggi maggiori alla parte economicamente più forte o più avvezza a questi sistemi di risoluzione.
Estratto dalla tesi: Aspetti e limiti della mediazione obbligatoria in tema di responsabilità medica e sanitaria. Prospettive di riforma.