Skip to content

Gli articoli 76 e 77 della Costituzione Italiana

Estratto della Tesi di Gianluca Grottola

Mostra/Nascondi contenuto.
48 Questa ricostruzione teorica, tuttavia, è condannata all’insuccesso. Per Paladin, infatti, “è da tempo pacifico in dottrina ed in giurisprudenza l’idea che i decreti legislativi conservino forza e valore di legge ordinaria, fino a quando la Corte Costituzionale non li annulli, se anche viziati per contrasto con le relative leggi deleganti” 74 . Posta così l’analisi interpretativa dell’articolo in esame, parte della dottrina ha ritenuto opportuno individuare i vizi di legittimità delle leggi delegate, distinguendo tra “eccesso di delega”, e “difetto assoluto di delega”. I primi si produrrebbero in caso di inosservanza di principi e criteri direttivi, o per violazione di vincoli procedurali, fissati dal legislatore delegante, e per tanto sindacabili in via esclusiva dalla Corte Costituzionale. I secondi si rileverebbero, invece, nelle leggi delegate che non rispettano i termini della delegazione, e per tale ravvisabili da qualunque giudice 75 . Tuttavia, anche questa impostazione dottrinale non può essere accolta in quanto risulta assai difficile distinguere sul piano pratico tra i due tipi di vizi, e questo per la particolare commistione esistente fra i limiti posti dai principi e criteri direttivi, e quelli indicanti l’oggetto della delega. Molto spesso infatti, sono proprio tali norme direttive a delineare l’ambito di delegazione normativa, rendendo alquanto 74 Paladin, op. ult. cit., pag. 29; cfr. anche sent. 26 gennaio 1957, n. 3, con cui la Corte stessa ha sindacato ed annullato per difetto assoluto di delega legislativa, un disposto contenuto nel d.p.r. 26 aprile 1957 n. 818. 75 La contrapposizione appena accennata si deve a Patrono, Decreti legislativi e controllo costituzionale, in Riv. trim. dir. proc. civ., Milano, 1968, pag. 1043 e segg., ma su queste posizioni si sono espressi anche Paladin, Decreto legislativo, in Noviss. dig. it., vol. V, Torino, 1960, nonché Esposito, Costituzione italiana. Saggi, Padova, 1954, pag. 274, secondo cui un atto disciplinante “materia diversa da quella delegata, nei limiti in cui ecceda i limiti di materia, non può considerarsi atto avente forza di legge, sottoposto al controllo della Corte”.
Estratto dalla tesi: Gli articoli 76 e 77 della Costituzione Italiana

Estratto dalla tesi:

Gli articoli 76 e 77 della Costituzione Italiana

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Gianluca Grottola
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Napoli - Federico II
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze politiche e delle relazioni internazionali
  Relatore: Giuliana Stella
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 130

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

parlamento
costituzione
governo
legge
decreti
77
potestà legislativa
decreti legislativi
decreti legge
76

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi