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Le strategie di successo

Laurea liv.I

Facoltà: Sociologia

Autore: Massimiliano Milani Contatta »

Composta da 94 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 939 click dal 30/11/2016.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Massimiliano Milani

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9 Grant (1999) individua cinque fattori determinanti per raggiungere un vantaggio di costo:  economie di scala: si hanno quando un aumento degli input necessari alla produzione consentono un incremento più che proporzionale degli output, quindi all’aumentare della produzione diminuiscono i costi medi unitari degli output. Queste economie sono generate dalla indivisibilità degli input, dalla specializzazione o dalle relazioni tecniche input-output, ovvero aumenti di output che non richiedono aumenti proporzionali di input;  economie di apprendimento: la ripetizione delle mansioni fa sì che le persone diventino più rapide a svolgere i compiti specifici, riducendo sprechi, evitando difetti e migliorando il coordinamento tra i lavoratori;  innovazioni di processo: cambiamenti nei processi produttivi che, utilizzando tecnologie alternative, fanno sì che a parità di input si riesca ad ottenere un output più elevato;  progettazione del prodotto: la progettazione dei prodotti può ridurre notevolmente i costi, specialmente se richiede un nuovo ed efficiente processo tecnologico;  progettazione del processo: la riorganizzazione del processo produttivo può aumentare considerevolmente l’efficienza senza richiedere investimenti. Nel perseguire questo tipo di strategie bisogna in ogni caso monitorare la qualità del prodotto che non può essere secondaria all’obiettivo della riduzione dei costi (Invernizzi, 2008). “La leadership di costo è una strategia di base concettualmente semplice: essa consiste nell’acquisizione di un vantaggio di costo nei confronti di tutti i concorrenti, operando con un raggio d’azione ampio e mantenendo comunque un livello di qualità giudicato simile a quello degli altri produttori e un prezzo pari o prossimo al prezzo dei concorrenti di riferimento” (Invernizzi, 2008, p. 184). Le aziende che sono leader nei costi solitamente definiscono il prezzo di mercato dei beni e costringono le altre imprese ad adeguarsi, riducendo così il loro margine di contribuzione unitario e, di conseguenza, la loro redditività (Invernizzi, 2008). La posizione di leader di costo è una in tutto il mercato di riferimento e per questo è molto ambita, non vi è infatti spazio per un secondo leader perché se altre aziende tentassero di sottrarre la posizione al leader, quest’ultimo riguadagnerebbe il proprio status semplicemente abbassando il prezzo di mercato del proprio prodotto, erodendo così il margine di contribuzione dei concorrenti
Estratto dalla tesi: Le strategie di successo