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Psicologia di gruppo: ''La squadra di calcio''

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Motorie

Autore: Luca Sbolli Contatta »

Composta da 31 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2221 click dal 16/12/2016.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Luca Sbolli

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8 Il Leader Il leader viene definito come la persona di un gruppo che è in grado di influenzare gli altri membri più di quanto possa essere influenzato da questi (Brown, 2000). La figura del leader è presente in tutte le squadre di calcio. È un ruolo che non viene esplicitamente assegnato, però la sua importanza è fondamentale negli equilibri della squadra, nella gestione di conflitti tra i giocatori o di momenti positivi/negativi che la squadra attraversa nel corso della stagione (Vialli, 2016; Prandelli, 2016). Il leader, dunque, è colui che è in grado di comprendere e gestire la propria emotività, che è capace di capire la visione dell’altro e le sue emozioni. Nelle squadre professionistiche le caratteristiche del leader non sono sempre le stesse, c’è chi si distingue per l’impegno nel lavoro durante gli allenamenti, chi per la professionalità, chi per il carisma e chi per capacità di comunicare con gli altri. Da studi effettuati da Bales (1950) e Slater (1955) è emerso che ci sono diversi stili di leadership: - “Lo specialista del compito” è percepito come il meglio attrezzato per aiutare il gruppo ad eseguire il suo compito. Dal punto di vista del comportamento questi individui, di solito, possono essere individuati facilmente: tendono ad essere coloro che partecipano di più alle attività del gruppo. Questi soggetti sono quelli che nella squadra si allenano al massimo delle loro possibilità, aiutano i compagni durante le partite in momenti di difficoltà, non si arrendono mai e solitamente sono quelli con capacità tecniche e tattiche migliori rispetto ai compagni e garantiscono alla squadra una qualità superiore; - “Lo specialista socio-emozionale” trascorre più tempo prestando attenzione e rispondendo ai sentimenti degli altri membri del gruppo. I soggetti di questo tipo solitamente sono quelli che prendono in mano la situazione e dicono quello che devono dire senza farsi problemi, ma contemporaneamente ascoltano i pareri degli altri, parlano con i compagni e cercano di trasmettere i valori del club di appartenenza (Vialli, 2016).
Estratto dalla tesi: Psicologia di gruppo: ''La squadra di calcio''