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Analisi del reato di disastro ambientale: dalla fattispecie giurisprudenziale al nuovo art. 452 quater c.p.

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Francesca Donzelli Contatta »

Composta da 216 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 669 click dal 25/01/2017.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Francesca Donzelli

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24 come sia stato proprio l’ambito di cui si discute a costituire terreno fertile per il processo di integrazione relativo al diritto penale 65 . La potestà normativa penale europea ha origine giurisprudenziale in quanto affermata in prima battuta dalla Corte di Giustizia con due pronunce. La prima 66 nasce dal ricorso della Commissione contro la decisione quadro del Consiglio UE del 27 gennaio 2003 67 relativa alla protezione dell’ecosistema attraverso il diritto penale. A ben vedere lo scontro tra le istituzioni riguardava non tanto la legittimità quanto le modalità dell’intervento. La Commissione contestava l’adozione della normativa nell’ambito del c.d. terzo pilastro, e cioè tramite una decisione quadro, in quanto strumento inidoneo a obbligare gli Stati membri ad introdurre sanzioni di carattere penale. Riteneva invece, sulla base dell’art. 175 TCE, che l’atto da adottare fosse la direttiva - tramite la procedura di cod ecisione. La Corte si è allineata sulla posizione della ricorrente, annullando la decisione quadro del Consiglio e cogliendo l’occasione per affermare la legittimità di un intervento penale europeo. Pur riconoscendone l’estraneità rispetto alle competenze dell’Unione, posto che la tutela dell'ambiente costituisce uno degli obiettivi essenziali della Comunità “allorché l'applicazione di sanzioni penali effettive, proporzionate e dissuasive da parte delle competenti autorità nazionali, costituisca una misura indispensabile di lotta contro violazioni ambientali gravi, (il legislatore comunitario può) adottare provvedimenti in relazione al diritto penale degli Stati membri (..qualora li ritenga necessari) a garantire la piena efficacia delle norme che emana in materia di tutela dell'ambiente”. La successiva pronuncia, del 23 settembre 2007 68 , fornisce alla Corte l’occasione per delimitare il potere normativo penale del legislatore europeo, 65 B. ROMANO, I Reati ambientali alla luce del diritto dell’Unione europea, Cedam, Lavis, 2013, 17. 66 Corte Giust., Grande Sezione, 13 settembre 2005, causa C-176/0. 67 Dir. 2003/80/GAI 68 Corte Giust. CE, Grande sezione, 23 ottobre 2007, causa C-440/05 pronunciata a seguito ricorso per proposto dalla Commissione delle Comunità europee avverso la decisione-quadro 2005/667/GAI del Consiglio.
Estratto dalla tesi: Analisi del reato di disastro ambientale: dalla fattispecie giurisprudenziale al nuovo art. 452 quater c.p.