Skip to content

I meccanismi di diversion: comparazione giuridica ed esperienza pratica

Estratto della Tesi di Mihaela Martorana

Mostra/Nascondi contenuto.
4 Alla fine nel 1907 fu emanata la prima legge sulla probation: il “Probation of offenders act”. Questa legge divenne modello per le legislazioni successive, poiché per la prima volta il probation assunse il ruolo di istituto del processo penale e non soltanto nei confronti di minori: infatti il termine generico “offenders” non indica necessariamente i minori, ma comunque soggetti che si siano resi autori di reato e che hanno diritto, in ragione della tenuità del fatto commesso ad una seconda opportunità, senza per questo oltrepassare le soglie del carcere. In Inghilterra si sviluppò successivamente quello che fu definito come “probation system”: un ventaglio di istituti, che sotto la stessa keyword della sospensione del procedimento penale per un periodo di riabilitazione esterna, comprendeva: la recognizance, i judicial reprieve ed il benefit of clergy 8 , prima visti come istituti autonomi; in questo modo invece non soltanto trovarono riconoscimento legislativo nel Probation Act, ma furono oggetto di un’opera sistematica, che avrebbe comportato un più proficuo uso degli stessi da parte degli organi giudiziali. Interessante in tal senso è la recognizance, antesignano della diversion semplice: infatti, attraverso un atto spontaneo, il soggetto imputato riconosceva la propria responsabilità e si impegnava a seguire le prescrizioni che il giudice gli avrebbe fornito. Qui in particolare non c’era un vero e proprio programma di intervento (come nella probation “con intervento”, per l’appunto), ma anche così si consentiva la rieducazione esterna del soggetto, evitandogli la pena detentiva. Non sarebbe bastata, comunque la mera recognizance: occorreva anche che ci fossero dei garanti del miglior comportamento assunto da parte di coloro che si impegnavano. Se, infatti, avessero contravvenuto ai loro impegni, sarebbero incorsi immediatamente nella risposta punitiva dello Stato. Esistevano perciò, a loro garanzia i “sureties”, che vigilavano sul loro comportamento. Prima questa misura fu http://www.altrodiritto.unifi.it/ “Nel 1879, un’altra legge, il “Summary Jurisdiction Act” autorizzava la corte ad evitare di infliggere pene detentive brevi agli aduti che avevano commesso reati, disponendo la sospensione della dichiarazione di colpevolezza e della pena, a condizione che il condannato mantenesse una buona condotta”. Si nota dunque come una questione che in Italia si sta ponendo soltanto in questi ultimi mesi, in Inghilterra esiste già dal 1879. 8 Questi istituti erano già presenti dal XII secolo in Inghilterra, come spiega PADOVANI T. in L'utopia punitiva, Giuffrè, Milano, 1981, p. 52.
Estratto dalla tesi: I meccanismi di diversion: comparazione giuridica ed esperienza pratica

Estratto dalla tesi:

I meccanismi di diversion: comparazione giuridica ed esperienza pratica

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Mihaela Martorana
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2015-16
  Università: Università degli Studi di Palermo
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Giuseppe Di Chiara
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 159

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

minori
adolescenza
devianza
tribunale per i minorenni
diversion
diritto minorile
processo penale minorile
diritto processuale penale
diritto ebraico
mishpat, rib

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi