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CINA: Il ruolo degli investimenti diretti esteri e la strategia di investimento in Italia: i casi di ChemChina e Haier Group

Laurea liv.I

Facoltà: Mediazione Linguistica e Culturale

Autore: Marika Costanzo Contatta »

Composta da 81 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1696 click dal 03/02/2017.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Marika Costanzo

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3 risultati sperati in quanto aveva causato la crescita di piccole proprietà non efficienti, ed è per tale ragione, che, quasi contemporaneamente, venne introdotta una seconda riforma agraria, il cui scopo era stimolare la crescita produttiva. I singoli proprietari furono indotti a riunirsi, stagionalmente o in maniera permanente in «gruppi di mutuo soccorso» 7 . Dopo l’approvazione della legge agraria, accompagnata dalla mobilitazione dei contadini poveri contro i proprietari terrieri, si venne delineando un processo di progressiva radicalizzazione della politica cinese attraverso una serie di campagne di massa 8 dal ’51, che si protrassero per tutto il 1952. Le campagne furono, al tempo stesso, strumento per eliminare i soggetti ostili al nuovo regime e per nazionalizzare le imprese private. Nonostante i livelli di crescita del settore agricolo rimasero stagnanti, venne superata la produzione industriale del periodo pre- bellico e, in tal senso, il processo di ricostruzione si rivelò un successo. I.1.2 Il primo piano quinquennale (1953-57) La fine della guerra in Corea e la stipula di un accordo 9 con l’URSS, crearono le condizioni propizie affinché la dirigenza cinese desse avvio al primo piano quinquennale 10 . Avviato nel 1953, fu lo strumento attraverso il quale la Repubblica Popolare sviluppò un programma di sviluppo economico e sociale più consistente. Il progresso del piano accelerò il processo di collettivizzazione agricola: nel 1953 i gruppi di mutuo soccorso furono sostituiti dalle “Cooperative elementari di produzione” 11 , due anni dopo (1955) furono introdotte le “Cooperative avanzate di produttori” 12 . Alla fine del 1956 le cooperative raggruppavano l’88% delle famiglie e nel 1957 il 93%. Parallelamente si verificò l'assorbimento dell'impresa privata in 7 I gruppi erano formate da una dozzina di nuclei familiari e mettevano in comune forza lavoro e capitali. 8 Alla fine del 1951 viene lanciata la campagna dei “tre anti” (contro “corruzione, spreco, burocratismo”) intesa a creare una nuova etica pubblica. Sembra che questa campagna sia stata preliminare della campagna dei “cinque anti” contro la corruzione politica, la frode, le evasioni fiscali, la sottrazione di beni allo Stato e lo spionaggio di segreti economici di Stato, rappresentò un attacco diretto alla borghesia. 9 Trattato cino-sovietico, firmato da Zhou Enlai e Vysinskiji il 14 febbraio 1950, consta di tre documenti: un trattato d'amicizia, alleanza e reciproca assistenza; un accordo riguardante la ferrovia russo-cinese nel nord-est (ex Manciuria), i porti di Dalian e Lüxun (Port Arthur); e un accordo di aiuto finanziario. 10 Il piano quinquennale è un tipico strumento di politica economica utilizzato nei regimi ad economia pianificata dove l’iniziativa economica è prevalentemente gestita da enti pubblici. Tale strumento individua determinati obiettivi che devono essere raggiunti in un periodo di cinque anni. I piani quinquennali furono introdotti per la prima volta nell’Unione Sovietica per volere di Stalin tra il 1929 il 1933. 11 Le cooperative elementari di produzione erano costituite da una trentina di famiglie, che condividevano gli attrezzi, la terra e il lavoro, pur rimanendo proprietarie di un piccolo appezzamento di terreno. 12 Queste cooperative riunivano dalle 100 alle 300 famiglie, le quali furono costrette ad unirsi e mettere in comune ciò che possedevano. I contadini rimasero proprietari solo della loro abitazione e il restante dei beni fu confiscato per divenire proprietà della cooperativa.
Estratto dalla tesi: CINA: Il ruolo degli investimenti  diretti esteri e la strategia di investimento in Italia: i casi di ChemChina e Haier Group