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L'Isis tra rivoluzione e terrorismo

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Francesca Musolino Contatta »

Composta da 48 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1310 click dal 08/05/2017.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Francesca Musolino

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imprese, vendono le proprietà del governo e includono nel proprio inventario anche gli Humvee americani 14 . Le installazioni petrolifere sono state riconosciute anche dall’amministrazione di Obama come la principale fonte di sostentamento dell’Isis: infatti, nel tentativo di ridurre i guadagni derivanti dal commercio di petrolio, nell’ultima serie di attacchi aerei in Siria, gli americani hanno colpito diversi giacimenti e raffinerie. Nonostante le pressioni degli Stati Uniti, per ora il governo della capitale turca Ankara non ha ancora avuto la capacità o la volontà di bloccare il passaggio di risorse, di armi e anche di uomini sul confine con Siria e Iraq. 15 Lo Stato Islamico si finanzia inoltre attraverso il commercio di sigarette di contrabbando e la vendita di beni artistici trovati e poi sottratti alle città e ai paesi assoggettati. Il denaro raccolto viene in parte utilizzato per gli stipendi dei miliziani che risultano più pagati di militari professionisti e questo elemento garantisce una maggiore coesione interna ed entusiasmo tra i membri. 16 Con la sua organizzazione rigida e con la sua grande disponibilità di risorse e capitali, lo Stato islamico si estende da est di Aleppo in Siria fino a Fallujah, a 60 chilometri da Baghdad. Un territorio di circa 270 mila chilometri quadrati: 100mila in Siria e 170mila in Iraq 17 . Lo Stato Islamico non crede all'accordo di “Sykes-Picot”, con cui nel 1916 Regno Unito e Francia si divisero le sfere di influenza dopo la sconfitta dell’Impero Ottomano, con l’Iraq ad amministrazione britannica e Siria sotto dominio francese. Proprio questo documento siglato quasi 100 anni fa è una delle cose che più scatena la rabbia dello Stato Islamico tanto che nell’agosto 2014 gli uomini di al- Baghdadi, hanno abbattuto fisicamente barriere di confine stabilite proprio da quell'accordo e ora il passaggio tra Siria e Iraq è libero e avviene senza passaporti o visti. Così facendo, è stato distrutto il confine sancito dall'accordo dopo la Prima Guerra Mondiale. L'Isis controlla un totale di abitanti stimato in 8 milioni di persone in Siria e di circa 3 milioni di abitanti in Iraq per un totale di 11 milioni di persone. 18 14 Gli Humvee sono i veicoli militari da ricognizione dell'esercito americano. 15 Elena Zacchetti Chi c'è dietro lo Stato Islamico “Il Post” 26 settembre 2014 http://www.ilpost.it/2014/09/26/chi-finanzia-isis/ 16 Elena Zacchetti Cos'è l'Isis, spiegato bene “Il Post” 19 giugno 2014 http://www.ilpost.it/2014/06/19/isis- iraq/ 17 Adib Fateh Ali Isis, il califfato del terrore grande quasi come l'Italia “Askanews” 1 febbraio 2015 http://www.askanews.it/top-10/isis-il-califfato-del-terrore-grande-quasi-come-l-italia_711176354.htm 18 Ibidem 5
Estratto dalla tesi: L'Isis tra rivoluzione e terrorismo