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La Gestione delle Performance delle Aziende Ospedaliere: Confronto e Analisi Economica e Gestionale

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Francesco Manuele Pace Contatta »

Composta da 52 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 306 click dal 24/02/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Francesco Manuele Pace

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8 1.3 Analisi dell’equilibrio economico delle Aziende Ospedaliere “La teoria economico-aziendale corrente afferma che l’attività economica si svolge prevalentemente in istituti 12 , cioè in società umane che nel perseguimento del bene comune dei propri membri sono dotate di regole e di strutture di funzionamento pressoché stabili nel tempo” 13 . Lo strumento che consente di raggiungere gli obiettivi dell’istituto nelle sue varie conformazioni e tipologie è l’azienda. L’azienda quindi è l’interfaccia gestionale che si pone tra le persone e le strutture che la rappresentano e i suoi stakeholder, portatori di interessi per cui l’azienda svolge un’attività economica con lo scopo di soddisfare i loro bisogni. Nel settore sanitario operano sia aziende pubbliche che private; entrambe hanno la finalità di soddisfare il bisogno “salute”, ma per la natura pubblica del settore, i fini e la gestione economica, con maggior enfasi nelle aziende sanitarie pubbliche, vengono rimessi a un soggetto esterno e sovraordinato; infatti nelle aziende pubbliche il dibattito sulle finalità è al di fuori dell’ente e investe temi e aspetti non solo economici 14 . Questa riflessione ha un incidenza notevole sui principi aziendalistici su cui è fondato l’equilibrio economico delle Aziende Ospedaliere. Principalmente, per quanto attiene il concetto di economicità 15 per le aziende ospedaliere, “tende a contemperare due istanze: quella economico-aziendale del mantenimento dell’equilibrio tra risorse consumate e risorse a vario titolo raccolte dal soggetto pubblico e quella istituzionale del soddisfacimento dei bisogni pubblici” 16 . I principi di efficienza ed efficacia sono strettamente connessi tra loro e nelle aziende ospedaliere devono essere necessariamente misurati sulla base di appropriati indicatori. Verosimilmente, potrebbe accadere che l’azienda stia operando in condizioni di efficienza, ma che non centri l’obiettivo di soddisfare le esigenze e le necessità della collettività, producendo una scarsa utilità sociale con il servizio erogato 17 . Raggiungere la condizione di economicità significa 12 Come sottolineato da MACINATI M. (2007), la dottrina economica e aziendale italiana ruota intorno al concetto di istituto, tale nozione, attinta da AIROLDI, BRUNETTI e CODA (2005), risulta idonea per descrivere le AO in quanto, rispetto alle altre impostazioni, “permettono di costruire teorie che non sottovalutano la contemporanea presenza e le influenze reciproche tra fini economici e non economici nella partecipazione delle persone all’istituto”. 13 MACINATI M. (2007), Le aziende sanitarie pubbliche. La ricerca dell'economicità tra vincoli e margini di azione. Milano, Franco Angeli, pp. 12 – 13. 14 ZAGRANDI A. (1994), Autonomia ed economicità nelle aziende pubbliche. Milano, Giuffrè. 15 Secondo BORGONOVI (2002), l’economicità in un azienda pubblica è “la capacità mantenuta nel lungo periodo di soddisfare i bisogni considerati di pubblico interesse dalla comunità facendo affidamento su un flusso di ricchezza fisiologico, ossia considerato economicamente sopportabile e socialmente accettabile dalla comunità stessa”. Questa definizione è coerente anche alle aziende ospedaliere. 16 MACINATI M. (2007), Le aziende sanitarie pubbliche. La ricerca dell'economicità tra vincoli e margini di azione. Milano, Franco Angeli, p. 24. 17 Tale concetto è affermato da BORGONOVI E., (2002), p. 94, il quale afferma che “qualora non venisse effettuata una valutazione dell’efficacia, le aziende pubbliche potrebbero produrre, magari in modo efficiente,
Estratto dalla tesi: La Gestione delle Performance delle Aziende Ospedaliere: Confronto e Analisi Economica e Gestionale