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Da sport a impresa: il connubio calcio-marketing

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Andrea Cossalter Contatta »

Composta da 52 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 593 click dal 02/03/2017.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Andrea Cossalter

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3. Differenziazione di immagine ​ : “in molti settori le marche non sono distinguibili per                           delle caratteristiche tangibili. La differenziazione si ottiene tramite l’immagine,                   come per esempio Crodino, che impazza con la pubblicità che vede protagonista                         Owen Wilson nella parte del biondo ”  15 4. Differenziazione sull’occasione d’uso ​ : in questa situazione l’impresa punta ad                     essere individuata come la scelta ottima per soddisfare un determinato bisogno in un                           determinato luogo. “Il brand si rivolge ad un mercato ristretto, non tanto nel numero                             di clienti, quanto nella quantità consumata essendo dipendente dal manifestarsi del                       bisogno occasionale ”.   16     1.2.3. Brand equity  Il valore della marca (o ​ brand equity ​ ) può essere analizzato da due diversi punti di vista:                                 dal punto di vista finanziario può essere considerato come asset intangibile a cui bisogna                             riferire un valore economico; dal punto di vista del consumatore misura la fedeltà dei                             consumatori alla marca (​ brand loyalty ​ ) in seguito alle esperienze passate.  Quali sono le variabili che possono modificarne il valore?  Secondo David Aaker, esperto di marketing, in particolare nel campo delle strategie di                           marca, sono quattro le determinanti da prendere in esame:  1. Fedeltà del cliente ​ : la stretta relazione che intercorre tra una marca e i propri clienti,                                 oramai affezionati e legati in modo quasi indissolubile all’utilizzo di un determinato                         brand.  2. Notorietà (brand awareness) ​ : si riferisce al grado di conoscenza della marca da                           parte dei consumatori.  3. Qualità percepita ​ : è la qualità dei prodotti, così come viene assimilata dai                           consumatori attraverso le esperienze di utilizzo precedenti; se la qualità percepita è                         inferiore a quella che l’azienda immagina di offrire, molto probabilmente i                       consumatori saranno restii ad acquistare nuovamente quel determinato prodotto.  4. Associazioni ​ : si tratta di un nesso tra brand e caratteristiche astratte, valori che si                               instaura nella testa dei consumatori a proposito di un brand.  15  ​ http://www.themarketingfreaks.com  16 A. Gandolfo, ​ Corso di economia e gestione delle imprese ​ , Mc Graw Hill, 2014    10
Estratto dalla tesi: Da sport a impresa: il connubio calcio-marketing