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L'espressione delle emozioni nella voce e nella musica

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Cognitive, Psicologiche, Pedagogiche e degli Studi Culturali

Autore: Antonella Petriello Contatta »

Composta da 67 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 436 click dal 15/03/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Antonella Petriello

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12 Un’alta intensità è stata interpretata in termini di influenza negativa o atteggiamenti aggressivi dell’oratore mentre una parte espressa di breve durata (ritmo veloce) è stata correlata con le deduzioni di gioia e quella espressa di lunga durata (con un ritmo lento) è stata correlata con le deduzioni riguardanti la tristezza. In un ulteriore studio, controllando la stabilità degli effetti ottenuti, è stato chiesto ad un oratore altamente qualificato di riprodurre emozioni differenti, mentre producevano un’espressione standard. Un’emozione con specifiche caratteristiche acustiche era stata resintetizzata digitalmente in modo tale da trasformare un’affermazione emotiva in un’interpretazione neutrale. Il relativo successo ottenuto da questa procedura permette di attestare il ruolo importante dell’oscillazione F0 e dell’intensità ed il tempo nel giudizio degli ascoltatori nei confronti delle emozioni e dei comportamenti degli oratori. Finora, l'accento è stato posto sul riconoscimento delle emozioni di un oratore dalla voce, supponendo che c’è un chiaro criterio per la natura delle emozioni presenti (o, come nella maggior parte degli studi di ricerca, di un’intenzione dell’attore di criptare qualcosa). Tuttavia, i primi oratori hanno sostenuto che già un’intensa retorica emozionale, utilizzando effetti vocali in aggiunta ai segnali verbali, è in grado di indurre emozioni. Purtroppo ci sono state limitatissime ricerche nei riguardi di questo tema. Un possibile meccanismo di induzione potrebbe essere rappresentato da un processo di empatia mediante una mimica motoria come suggerito da Lipps (Lipps, 1907, Liberman et al., 1967). 1.3 L’esternalizzazione dell’emozione nella voce L’analisi dell’evidenza riguardante un’accurata codifica delle emozioni ottenuta dalla voce ha mostrato come le informazioni sono ben manifeste, confermando i primi presentimenti riguardanti la classica retorica. Rimane da dimostrare, allora, in che modo l’eccitazione emozionale influenza gli organi vocali e di identificare quali schemi acustici sono specifici per l’emozione. L'emozione è stata definita come costituita da una sincronizzazione di variazioni in tutti i sottosistemi dell’organismo, perciò giustificano il diffondersi e la forza degli stati emozionali (Scherer, 1993). Perché le vocalizzazioni riflettano l'attività di molti differenti aspetti del funzionamento del sistema nervoso e somatico, ci si aspetterebbero molti più numerosi e diversi fattori determinanti degli effetti dell’emozione sulla voce. Alcuni dei principali meccanismi coinvolti saranno illustrati brevemente qui di seguito.
Estratto dalla tesi: L'espressione delle emozioni nella voce e nella musica