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Divulgazione e storiografia. Confronto tra «Mussolini e il fascismo», edito da Hobby & Work, e «Storia d’Italia nel periodo fascista», di Salvatorelli-Mira.

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Fabrizio Galvagno Contatta »

Composta da 211 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 253 click dal 15/03/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Fabrizio Galvagno

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46 6.3 Considerazioni Sul tema della cultura, bisogna registrare una notevole divergenza d‘opinioni tra «Mussolini e il fascismo» e «Storia d‘Italia nel periodo fascista». Hobby & Work, per cominciare, prende posizione esplicitamente contro ―la storiografia del dopoguerra [che] ha spesso bollato il Fascismo come incolto e i- gnorante‖ e propone l‘Accademia d‘Italia come esempio di prestigiosa istituzione culturale. La replica, indiretta, di Salvatorelli e Mira consiste in una sostanziale bocciatura dell‘Accademia, istituita essenzialmente, a loro giudizio, per disinne- scare il dissenso antifascista degli elementi più acculturati del paese. Ancora maggiore è la stroncatura riservata da Salvatorelli e Mira all‘Istituto fa- scista di cultura, peraltro ignorato da Hobby & Work. Un altro tema affrontato solo da Salvatorelli e Mira è il giuramento fascista u- niversitario, che viene inserito tra i provvedimenti del regime volti a incanalare il pensiero degli intellettuali, in generale, e degli accademici, nel caso specifico. Sulla riforma scolastica attuata dal Ministro dell‘educazione Giovanni Gentile, si nota, nelle due opere in esame, un diverso approccio all‘argomento: Salvatorelli e Mira se ne occupano inizialmente nell‘ambito di un‘analisi dei rapporti tra il Duce e la Chiesa cattolica, e in seguito, a proposito della fascistizzazione del pae- se; Hobby & Work, invece, con la consueta sintesi, elenca i provvedimenti più si- gnificativi della riforma, sottolineando che essa ―costituisce ancora l‘ossatura del sistema scolastico italiano‖. Un‘ultima considerazione può essere fatta in merito al ―Carro dei Tespi‖, di cui parla soltanto Hobby & Work, evidenziando lo sforzo compiuto dal regime fasci- sta per acculturare le masse, portando quasi a domicilio opere liriche e commedie teatrali.
Estratto dalla tesi: Divulgazione e storiografia. Confronto tra «Mussolini e il fascismo», edito da Hobby & Work, e «Storia d’Italia nel periodo fascista», di Salvatorelli-Mira.