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La Dirigenza Pubblica: Ritorno al Passato

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Alfio Tommaso Zacco Contatta »

Composta da 120 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1116 click dal 28/03/2017.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Alfio Tommaso Zacco

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4 9 agli organi di governo spettano le sole funzioni di indirizzo politico- amministrativo e di controllo; tuttavia, le norme in questione non forniscono, di fatto, una elencazione specifica ed esaustiva degli atti in cui tali funzioni si estrinsecano. Per quanto concerne, invece, la dirigenza, a questa è demandato, in via tendenzialmente esclusiva, l’espletamento delle funzioni gestionali di amministrazione puntuale, assieme all’autonomia organizzativa necessaria a garantire l’operatività degli uffici e la realizzazione degli obiettivi. L’art. 5, comma 2 3 , d.lgs. 165/2001 definisce, poi, la sfera organizzativa e gestionale riservata ai dirigenti, nell’ambito delle leggi a) Definisce obiettivi, priorità, piani e programmi da attuare ed emana le conseguenti direttive generali per l’attività amministrativa e per la gestione; b) Effettua, ai fini dell’adempimento dei compiti definiti ai sensi della lettera a), l’assegnazione ai dirigenti preposti ai centri di responsabilità delle rispettive amministrazioni delle risorse di cui all’art. 4, comma 1, lettera c), del presente decreto, ivi comprese quelle di cui all’art. 3 del decreto legislativo 7 agosto 1997, n. 279, e successive modifiche ed integrazioni, ad esclusione delle risorse necessarie per il funzionamento degli uffici di cui al comma 2; provvede alle variazioni delle assegnazioni con le modalità previste dal medesimo decreto legislativo 7 agosto 1997, n. 279, tenendo altresì conto dei procedimenti e subprocedimenti attribuiti ed adotta gli altri provvedimenti ivi previsti”. 3 Art. 5, comma 2, d.lgs. 165/2001: “Nell’ambito delle leggi e degli atti organizzativi di cui all’art. 2, comma 1, le determinazioni per l’organizzazione degli uffici e le misure inerenti alla gestione dei rapporti di lavoro sono assunte in via esclusiva dagli organi preposti alla gestione con la capacità e i poteri del privato datore di lavoro, fatti salvi la sola informazione ai sindacati per le determinazioni relative all’organizzazione degli uffici ovvero, limitatamente alle misure riguardanti i rapporti di lavoro, l’esame congiunto, ove previsti nei contratti di cui all’art. 9. Rientrano, in particolare, nell’esercizio dei poteri dirigenziali le misure inerenti la gestione delle risorse umane nel rispetto del principio di pari opportunità, nonché la direzione, l’organizzazione del lavoro nell’ambito degli uffici”.
Estratto dalla tesi: La Dirigenza Pubblica: Ritorno al Passato