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La trasmissione intergenerazionale dell'abuso

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Umanistiche

Autore: Cristina Sanna Contatta »

Composta da 48 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 231 click dal 24/03/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Cristina Sanna

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6 La critica milleriana offre un grande spunto di riflessione, soprattutto perché opera una lucida analisi del rapporto tra genitori-figli, della condizione di impotenza del bambino di fronte alla violazione della sua intimità e infine dei meccanismi psicologici di difesa -primo tra tutti la rimozione- che interessano l’abusato e un domani (forse) l’abusante. 1.3. Le Posizioni di Masson e Ferenczi Moussaieff Masson, così come la Miller, abbandona la società di psicoanalisi e nel 1982 pubblica un libro dal titolo “The Assault of truth” (assalto alla verità), direttamente riferito alla rinuncia di Sigmund Freud alla teoria della seduzione sessuale. In aperta polemica, Masson utilizza i manoscritti freudiani di cui era curatore per dimostrare la vigliaccheria con cui il padre della psicoanalisi nega la sua stessa teoria per evitare l’ostracismo della comunità medico-scientifica. Masson è stato messo in discussione e considerato un critico ingiusto e eccessivamente polemico, ma il suo rimane un importante spunto di riflessione riguardo all’evoluzione della teoria freudiana originaria e il fatidico cambio di direzione dal 1896-1897 (Masson, 1984). Tra le varie osservazioni rivolte a Freud, di particolare interesse è quella del suo allievo: Sandor Ferenczi che pubblica “Confusione delle lingue tra adulti e bambini” (1932), scritto in cui ammonisce Freud per aver privilegiato l’inconscio del bambino rispetto a quello dell’adulto. Recupera e conferma in modo netto l’importanza del trauma, in particolare quello sessuale, come agente patogeno della sintomatologia isterica. Definisce la sessualità infantile come “linguaggio della tenerezza” e quello adulto come “linguaggio della passione”, quest’ultimo, quando irrompe nel mondo del bambino, costituisce una grave violenza. Ponendosi in completa antitesi con la teoria del suo maestro, la seduzione è operata dall’adulto e non dalle perverse fantasie sessuali infantili. Inoltre descrive un modo caratteristico attraverso il quale si arriva alla seduzione incestuosa.
Estratto dalla tesi: La trasmissione intergenerazionale dell'abuso