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I diritti umani nei rapporti tra l'ordinamento statale e la CEDU. Il contesto delle carceri in Italia: una questione di legalità

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze delle Pubbliche Amministrazioni

Autore: Sara De Fazio Contatta »

Composta da 173 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 57 click dal 28/03/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Sara De Fazio

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13 Infine l’articolo 2 prevede anche obblighi a carico del cittadino afferenti “all’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale”. Nel tempo, soprattutto a seguito della globalizzazione, si sono fatte avanti nuove richieste di libertà fondamentali che nella Costituzione del ‘48 non erano contemplate siccome i tempi non erano, ancora, maturi da prevedere l’emergere di altri bisogni dell’individuo (si pensi ad esempio alla libera espressione della propria sessualità). Ciononostante una parte consistente della dottrina ha da tempo sostenuto l’attitudine dell’articolo 2 ad aprirsi all’affermazione di nuovi diritti attraverso l’attività interpretativa degli esperti del diritto 8 . Sulla materia de qua si è espressa anche la Corte costituzionale chiarendo, in due sentenze del 1987, il significato del principio personalista attraverso l’interpretazione della clausola in questione. La Consulta è stata chiamata nella prima sentenza a pronunciarsi sulla legittimità costituzionale dell’articolo 28 della legge del 30 marzo del 1971 n. 118 in merito alla questione dei disabili nelle scuole. Sulla base del combinato disposto degli articoli 2 e 3 2° comma della Costituzione, la Corte stabilisce come “l’inserimento nella scuola e l’acquisizione di una compiuta istruzione sono strumento fondamentale per quel pieno sviluppo della persona umana 9 ”. Il modus operandi della Corte viene confermato in un’ulteriore sentenza dove i giudici, circa la libertà sessuale, hanno affermato che “il diritto di disporne liberamente è senza dubbio un diritto soggettivo assoluto, che va ricompreso tra le posizioni soggettive direttamente tutelate dalla Costituzione ed inquadrato tra i diritti inviolabili della persona umana che l’art. 2 Cost. impone di garantire 10 ”. Il riferimento alla libertà personale non si esaurisce solo nell’articolo 2 della Costituzione infatti, a corredo del principio personalista, i costituenti hanno introdotto ulteriori clausole tese a rafforzarne il 8 Sul punto si è espressa anche un’altra parte della dottrina che, con tesi contraria, volta a sostenere la fattispecie chiusa dell’articolo due, ne ha evidenziato anche la tendenza a sintetizzare gli altri diritti di libertà espressamente garantiti in Costituzione (dall’art. 13 all’art. 21). Per la fattispecie chiusa dell’articolo 2 consultare: P. Grossi, Introduzione ad uno studio sui diritti inviolabili dell’uomo nella costituzione italiana (1972), CEDAM Padova, pag. 26 e 160; per la fattispecie aperta dell’articolo 2 v. A. Barbera, Art. 2 (a cura di) G. Branca, Commentario della Costituzione. Principi fondamentali. Art. 1-12 (1975), Zanichelli-Foro Italiano Bologna-Roma, pag. 50 e 65 9 Corte costituzionale, sentenza n. 215 del 1987, par. 6 del Considerato in diritto 10 Corte costituzionale, sentenza n. 561 del 1987, par. 2 del Considerato in diritto
Estratto dalla tesi: I diritti umani nei rapporti tra l'ordinamento statale e la CEDU. Il contesto delle carceri in Italia: una questione di legalità