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Controllo sociale, forme di disciplina e istituzioni totali: le analisi di Goffman e Foucault a confronto.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Pasquale Castaldo Contatta »

Composta da 29 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 435 click dal 30/03/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Pasquale Castaldo

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pag. 7 stigmatizzato che egli è un elemento pericoloso(tipico degli stigmi imposti dalla società ad ex reclusi), oppure che ha un handicap da tenere in considerazione durante l’interazione. 3. Le istituzioni totali, metodi di correzione per gli internati Goffman descrive vari tipi di istituzioni totali che esistono nella società attuale, e le divide in cinque tipologie: la prima tratta quegli istituti che internano individui non capaci di autonomia, ma innocui per le altre persone. Il secondo tipo di istituto è quello che interna “coloro che, incapaci di badare a se stessi, rappresentano un pericolo – anche se non intenzionale - per la comunità”(1961, Goffman, p. 34) ; il terzo tipo di istituto è delegato all’internamento di individui che sono dichiaratamente intenzionati a mettere in pericolo lo scorrere normale della vita sociale, dunque, le condizioni come “internati” non sono una priorità dell’istituto che li rinchiude, esempio tipico è la prigione; il quarto tipo di istituzione è creata per l’apposito compito di svolgere un’attività, che: “trovano la loro giustificazione sul piano strumentale”(ibid. p. 35), come i campi di lavoro forzato; infine c’è l’istituzione che funge da luogo di preparazione per religiosi, un tipo di struttura distaccata dal mondo, si vedano i monasteri o i conventi esterno; questa suddivisione definita non sufficiente dallo stesso Goffman è comunque il punto di partenza per approcciarsi allo studio delle istituzioni totali: “Una suddivisione delle istituzioni totali così formulata non è né chiara, né esauriente […] risulta tuttavia capace di darci una definizione significativa della categoria”(ibid. p. 35)Questi organi del potere, modificano la struttura basilare della vita degli internati, come dice Goffman: Uno degli assetti fondamentali nella società moderna è che l’uomo tende a dormire, a divertirsi e a lavorare in luoghi diversi […] Caratteristica principale delle istituzioni totali può essere appunto ritenuta la rottura delle barriere che abitualmente separano queste tre sfere di vita.(ibid. p.35) Una delle caratteristiche delle istituzioni totali è dunque quella di unire gli aspetti principali della vita degli individui “in un unico luogo e sotto la stessa, unica autorità.”(ibid.p.35) All’interno delle istituzioni totali, le diverse fasi delle giornata sono schedate e studiate appositamente, in modo che siano controllatedall’autorità;la giornata è quindi divisa in attività imposte dall’alto, da un sistema
Estratto dalla tesi: Controllo sociale, forme di disciplina e istituzioni totali: le analisi di Goffman e Foucault a confronto.