Skip to content

La cosmesi biologica: per la cura di sé e dell'ambiente

Estratto della Tesi di Marianna Coccorese

Mostra/Nascondi contenuto.
9 L’utilizzo dei cosmetici, infatti, ha sempre caratterizzato e accompagnato nella sua evoluzione l’essere umano, ma è solo negli ultimi tempi che la cosmesi si è resa sfera valoriale e comportamentale autonoma e indipendente nella ricerca della bellezza e del miglioramento estetico dell’individuo. Il termine “cosmesi” deriva dal greco “kosmos” e sta ad indicare “l’ordine globale” o “l’abbellimento”, e ci si riferiva agli strumenti utilizzati per ripristinare l’armonia, sia interiore che esteriore. I primi documenti che abbiamo relativi alla cosmetica risalgono al 1500 a.C.; fra le civiltà più antiche sicuramente quella da considerarsi come esempio per l’importanza attribuita al culto e la bellezza è quella egiziana. Particolare cura era data ai dettagli: la pittura degli occhi, ad esempio il kajal e per le unghie di mani e piedi. La trasformazione semantica del termine in senso moderno risale al XVII secolo, e si origina in Francia, dove cominciò ad essere utilizzato per indicare l’arte di conservare o accrescere la bellezza del corpo. Nei primi anni del Novecento, invece, le donne che cominciarono ad emanciparsi osavano indossare un makeup vistoso, lo sviluppo dei mezzi di comunicazione di massa come il cinema, la televisione e le riviste, poi, incentivarono la tendenza ad assumere canoni di bellezza come quelli proposti dal mondo dello spettacolo e delle passerelle. Nei primi decenni del secolo scorso, infine, il mercato dei cosmetici ha subìto uno sviluppo esponenziale grazie ai colossi americani. In America, infatti, la produzione di massa e le tecniche di marketing si univano alla tecnologia del cinema per imporre un nuovo stile di vita, influenzando il mondo della moda e della cosmesi. Oggi la cosmesi è diventata una vera e propria “scienza”, affiancata dalla cosmetologia, che genera prodotti sempre più all’avanguardia. Il consumo dei cosmetici continua ad aumentare, anche se nel corso del tempo sono cambiati stili di vita, abitudini, culture etc., la voglia di migliorarsi e di valorizzarsi sono diventate azioni a cui nessun individuo rinuncia, indispensabili in uno stile di vita che assegna alla cura dell’immagine un peso sempre più rilevante, sia come fattore di autostima, sia come strumento indispensabile per gestire i rapporti sociali, professionali e personali. La cosmesi si sta dirigendo verso una strada che è molto chiara e meno superficiale di quello che può pensare chi sa poco di cosmesi: il cosmetico assume sempre di più un ruolo sociale ben definito, radicato nella storia dell’uomo stesso. Il sociologo Enrico Finzi infatti ci dice che la cosmesi è una cosa importante, da non considerare semplicemente come gesti di narcisismo ma che essa ha a che fare con qualcosa che ha radici nella carezza e nell’abbraccio, 13 o ancor meglio Stefano Zecchi ci dice che la cosmesi è legata alla bellezza e pertanto cambia la vita in meglio e che migliorare il proprio aspetto significa amare se stessi e 13 E. PENAZZI, Il ruolo sociale del cosmetico: dal Beauty report arriva un messaggio chiaro e forte, 29 Giugno 2015. http://cosmesi.farmacista33.it/il-ruolo-sociale-del-cosmetico-dal-beauty- report-arriva-un-messaggio-chiaro-e-forte
Estratto dalla tesi: La cosmesi biologica: per la cura di sé e dell'ambiente

Estratto dalla tesi:

La cosmesi biologica: per la cura di sé e dell'ambiente

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Marianna Coccorese
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2015-16
  Università: Università degli Studi di Napoli - Federico II
  Facoltà: Scienze Sociali
  Corso: Comunicazione pubblica, sociale e politica
  Relatore: Mirella Giannini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 142

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

ambiente
sociologia
biologico
cosmesi
cosmetica
cura di sé
autoproduzione
spignatto

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi