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Oligopolio e teoria del caos

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Alessandro Gallerini Contatta »

Composta da 43 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 497 click dal 28/03/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Alessandro Gallerini

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42 Per concludere, mi preme poter fornire un’interpretazione più reale ed attuale del concetto di caos, facendo un discorso che in parte esula da quanto detto fino ad ora. Conoscere il caos può sembrare un ossimoro, ma in ogni caso è essenziale cercare di padroneggiarlo o per lo meno sopravvivere, adattarsi ad esso, poiché è un errore pensare semplicemente in modo “lineare”, come se fosse possibile ripristinare qualche tipo di status quo, di stabilità presente in passato. Nella nostra generazione il concetto di caos abbandona la sua natura fatale e malefica. Prendiamo in considerazione la parola virus; virale è diventato un segno di successo, se un video su YouTube attira un pubblico immenso o un’applicazione per cellulari conquista gli utenti, tipo Whatsapp, definiamo virale la loro diffusione. Insomma, il contagio, in questa accezione ha senza dubbio valenza positiva. Allora, il caos può diventare per noi un’opportunità? Il filosofo greco Socrate considerava il caos come una divinità. Lo studio del caos si è allargato a numerose discipline, dalla meteorologia, all’astronomia e ovviamente all’economia, ma gli scienziati sono propensi a non dare un’accezione negativa e catastrofica al disordine. Non viviamo in mondo deterministico, analizzabile totalmente con la matematica e la fisica newtoniana, dove la situazione attuale definisce compiutamente ciò che sarà il suo futuro. Allora non c’è da stupirsi se i più giovani, i più creativi vedono il caos come un insieme di illimitate possibilità e considerano le parole crisi ed opportunità come due facce della stessa medaglia. Un mondo non perfettamente determinato, dove minuscoli cambiamenti oggi possono produrre grandi conseguenze domani: perché mai dovremmo vederne solo il negativo?
Estratto dalla tesi: Oligopolio e teoria del caos