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Approccio paraclinico e proteomico alla Sclerosi Multipla

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Cristian Padovano Contatta »

Composta da 37 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 125 click dal 21/04/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Cristian Padovano

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12 (http://www.fil.ion.ucl.ac.uk/spm/software/) e alla toolbox “Lesion Segmentation Tool” (LST) per il calcolo dell'atrofia e del carico lesionale. Per lo studio della trattografia si è usato il software DSI Studio (http://dsi-studio.labsolver.org/). Per ogni dataset è stata preventivamente verificata la centratura rispetto alla commessura anteriore, tramite rotazione delle immagini in SPM12, per poter effettuare studi in parallelo con spazi standard. Inoltre, per atrofia e carico lesionale, è stato eseguito lo scalping automatico tramite il tool BET (http://fsl.fmrib.ox.ac.uk/fsl/fslwiki/BET) incluso nella suite FSL (http://fsl.fmrib.ox.ac.uk/fsl/fslwiki/) e la segmentazione, come da manuale [37] , delle tre sostanze tramite VBM8 di SPM12 (http://www.neuro.uni- jena.de/vbm/). 3.1.1 Carico Lesionale Il carico lesionale è la misura della quantità totale di danno causata dalla presenza di placche: può essere, quindi, una misura predittiva di disabilità. Per lo studio del carico lesione si è fatto uso della toolbox LST di SPM12 in ambiente MATLAB. LST è in grado di raggruppare i voxel che si discostano dal resto e quindi evidenziare le lesioni iperintense tramite due tipi di algoritmi:  LGA, che richiede immagini T1 in addizione alle FLAIR e fa uso di valori di threshold per calcolare la mappa binaria delle lesioni;  LPA, Lesion Prediction Algorithm, che richiede solo immagini FLAIR senza l'uso di valori soglia, più sensibile di LGA. In questo caso viene usato l'algoritmo LPA poiché più semplice da usare, non avendo bisogno di valori soglia, e più veloce di LGA. Per ogni paziente SM, processato nello studio dell'atrofia, si procede ad inserire la sequenza FLAIR assiale (ax) all'interno di LPA (Figura 4) e dopo ~15min si ottiene, per ognuno, il report, la mappa binaria e la sequenza divisa in slice (singolo strato del cervello) con evidenziate le diverse lesioni.
Estratto dalla tesi: Approccio paraclinico e proteomico alla Sclerosi Multipla