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Il Caso Corea Del Nord

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Andrea Moriconi Contatta »

Composta da 81 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3594 click dal 04/05/2017.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Andrea Moriconi

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11 MacArthur, temendo un allargamento del conflitto e stanco delle critiche rivoltegli, lo sostituisce con il più moderato Matthew B. Ridgway. Dopo due mesi di stazionamento, i sovietici prendono l’iniziativa di sbloccare la situazione. Facendosi portavoce dei nordcoreani, rendono noto che questi sono pronti ad iniziare dei negoziati di armistizio che s’intavolano il 10 luglio del 1951 nella città di Kaesong (occupata da forze nordcoreane). Le trattative s’interrompono a seguito di un supposto attacco alla città e gli Stati Uniti rifiutano da quel momento ogni ulteriore colloquio in zone occupate dai nordcoreani. Il 25 ottobre 1951, le parti scelgono come nuova sede dei colloqui la cittadina di Panmunjon, al confine tra le due Coree, e la sicurezza della sede viene posta sotto la responsabilità congiunta delle due parti. Nel frattempo, negli Stati Uniti le elezioni presidenziali portarono il repubblicano, nonché ex Generale delle Truppe NATO in Europa, Dwight Eisenhower alla Casa Bianca, grazie anche alla rinuncia a ricandidarsi di Truman e forte delle sue vittorie durante la Seconda Guerra mondiale. Il Presidente Eisenhower, con la promessa elettorale di porre fine alla Guerra di Corea, si reca a Panmunjon nell’aprile del 1953. Un mese prima in Unione Sovietica muore Stalin, convinto sostenitore di Kim Il-sung 5 , il quale si vede ridimensionare di molto l’appoggio politico sovietico alla sua posizione. Dopo uno stallo degli accordi che verte per lo più sulla questione dei prigionieri di guerra, grazie le posizioni leggermente più malleabili dei nordcoreani si arriva ad un armistizio “provvisorio” che avrebbe dovuto essere completato l’anno seguente. Il completamento non avverrà mai. L'armistizio di Panmunjon, concluso il 27 luglio 1953, ristabilisce la situazione preesistente e la creazione di una zona demilitarizzata lungo tutto il confine (duecentotrentotto chilometri), larga quattro chilometri (due per parte) che ha lo scopo di creare una prudente zona-cuscinetto per fermare in tempo l’estendersi di eventuali incidenti. In sostanza una trincea degna della Prima Guerra Mondiale. La nazione Corea rimane quindi divisa in due stati e due capitali. Nel 1954 viene proposta una conferenza che si terrà a Ginevra, dal 26 aprile al 15 giugno, per regolare definitivamente tutte le questioni aperte con la Guerra di Corea e d’Indocina. Alla Conferenza di Ginevra partecipano USA, URSS, Gran Bretagna, Francia, Repubblica 5 I nomi in hangul sono scritti separatamente ma la consuetudine letteraria prevede di separare le sillabe dei nomi propri coreani con un trattino. La seconda sillaba mantiene l'iniziale minuscola perché il trattino ha lo scopo di evidenziare le sillabe e non di separare le parole. È possibile quindi trovare scritto “Kim Il Sung” o “Kim Il-sung” indistintamente.
Estratto dalla tesi: Il Caso Corea Del Nord