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Piccole e medie imprese italiane: caratteristiche ed opportunità di sviluppo

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Marta Panunzi Contatta »

Composta da 50 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1812 click dal 17/05/2017.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Marta Panunzi

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10 1.1.2 Medie Imprese Le medie imprese hanno una struttura dinamica, per cui riescono a rispondere flessibilmente agli stimoli del mercato. La Società Italiana di Marketing nel 2006 ha effettuato un'indagine, prendendo come campione imprese italiane di media dimensione, le cui performance di fatturato negli ultimi tre anni sono state superiori rispetto alle dinamiche dei settori in cui esse hanno operato. L'analisi di queste imprese ha rilevato dei fattori comuni:  Il nucleo imprenditoriale stabile: è qui che, come nella piccola impresa, emerge l'elemento della familiarità. Al vertice dell'impresa troviamo uno o più componenti di quella che è la base dell'impresa stessa: la famiglia. Questo comporta, come vedremo più avanti, dei vantaggi ma anche dei limiti; fra i vantaggi da annoverare ci sono senza dubbio la forte appartenenza al territorio, la grande responsabilità per le sorti della vita dell'azienda, il consolidamento per una crescita sostenibile.  L'apertura al management: un'impresa di medie dimensioni ha una facilità maggiore, rispetto a una piccola impresa, di aprirsi verso l'esterno grazie a delle posizioni al vertice di management più strutturate, quindi: si rafforzano le competenze manageriali, il distacco con la proprietà è più accentuato, la possibilità di introdurre specialisti ed esperti nell'organizzazione è senz'altro più concreta.  La struttura finanziaria efficiente: come conseguenza di una struttura manageriale più forte ed organizzata, si evolve anche l'assetto finanziario: l'ambito decisionale si consolida, c'è una gestione più orientata al lungo termine e l'approccio è più professionale.  La tensione alla crescita: le medie imprese sono maggiormente proiettate alla crescita rispetto ad un'impresa di dimensioni inferiori, perché il contesto competitivo in cui operano spinge loro ad effettuare maggiori investimenti e innovazioni di processo e prodotto, per cui sono maggiormente propense alla crescita. La spinta a crescere è data sia dall'esigenza di sopravvivere sia dalla reale intenzione di voler aumentare le dimensioni.
Estratto dalla tesi: Piccole e medie imprese italiane: caratteristiche ed opportunità di sviluppo