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Analisi geografico-fisica multitemporale del Torrente Dendalo

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Cristiano Carabella Contatta »

Composta da 67 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 47 click dal 17/05/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Cristiano Carabella

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Inquadramento geomorfologico regionale Capitolo 2 19 2.1.1 La fascia pedemontana e collinare Le due fasce sono caratterizzate da rilievi che raggiungono gli 800-1000 metri s.l.m. e da estese zone subpianeggianti che degradano dolcemente verso il mare. I rilievi sono separati da incisioni vallive profonde e a forte pendenza. Il paesaggio pedemontano tende ad essere abbastanza regolare con pendenze medio-basse, interrotto dalle valli dei fiumi principali, che si sviluppano con una direzione generalmente appenninica, quindi da OSO-ENE a SO-NE. Queste valli isolano rilievi collinari allungati con sviluppo perpendicolare alla costa. L’assetto strutturale risulta piuttosto complesso per i termini più antichi, che sono interessati da pieghe, faglie e sovrascorrimenti; i termini pliocenici, a loro volta trasgressivi o in contatto tettonico sulle unità litostratigrafiche sottostanti, sono, invece contraddistinti da una struttura monoclinalica vergente ad ENE. Tale assetto strutturale determina una forte diffusione di forme asimmetriche: a scarpate ripide ed irregolari, disposte con la disposizione a reggipoggio degli strati, si affiancano nel lato a franapoggio versanti dolci ed omogenei. Tali asimmetrie di forme determinano e riflettono la diversità dei processi geomorfici prevalenti: crolli ed erosione accelerata nelle scarpate di reggipoggio, scorrimenti traslazionali e colamenti nei versanti a franapoggio (Buccolini et al., 2003). Nella zona si tendono a distinguere varie forme dovute a diversi fattori morfogenetici: forme strutturali, forme di versante dovute alla gravità, forme legate alle acque correnti superficiali. Le forme strutturali sono prevalentemente legate all’associazione di un fattore di tipo strutturale (principalmente faglie) e a particolari condizioni litologiche. In tale gruppo rientrano ad esempio le forme tipo cuestas e mesa. Queste forme sono tipiche delle aree ove affiora una litologia sabbioso-conglomeratica del tetto della successione plio-pleistocenica e delle aree di affioramento delle successioni arenaceo-pelitiche della Formazione della Laga. In particolare le cuestas, che sono delle dorsali allungate intervallate da valli monoclinali asimmetriche, in cui il versante a franapoggio, meno acclive, corrisponde alla superficie dello strato più duro; quello a reggipoggio, in cui affiora la testata degli
Estratto dalla tesi: Analisi geografico-fisica multitemporale del Torrente Dendalo