Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il diritto all'oblio come forma di manifestazione del diritto alla privacy

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Gianmauro Calabrese Contatta »

Composta da 114 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 686 click dal 19/05/2017.

 

Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Gianmauro Calabrese

Mostra/Nascondi contenuto.
12 diversi elementi: 1) la base dei dati che costituisce il fulcro del sistema; 2) il software, cioè l'insieme del sistema di gestione della base di dati e dei programmi; 3) la rete di comunicazione cioè l'insieme dei meccanismi che rendono possibile il collegamento e l'uso dei servizi informativi offerti dalla banca dati. Sono diversi i criteri che ci consentono di differenziare le varie banche dati. In primis le banche dati possono essere classificate in relazione ai dati in esse contenuti e possiamo distinguerle in: banche dati documentali (contenenti articoli, leggi e sentenze, sommari), banche di dati numerici (contenenti informazioni di carattere quantitativo) e banche di dati pittorici (grafici, immagini, carte geografiche). Se invece analizziamo le finalità rispetto alle quali una banca dati è alimentata e utilizzata possiamo distinguerle in: banche di dati gestionali e banche di dati statistici. I dati gestionali sono funzionali alla gestione di un'azienda o di un qualsiasi ente amministrativo mentre, i dati statistici, vengono utilizzati per la descrizione e l'analisi statistica dei fenomeni di interesse (economici, sanitari, sociali). Tra le varie teorie sopra elencate riguardo le banche dati quella che merita maggiore attenzione è senza dubbio quella che attribuisce alla banca dati una dimensione generale e alla base di dati il ruolo di suo elemento costituente. Una base di dati è “un insieme strutturato di dati il cui contenuto risponde alle esigenze informative di molteplici utenti e la cui struttura è disegnata in modo da garantire alcune fondamentali proprietà, tra cui l'integrazione, la non ridondanza, la consistenza, la condivisione dei dati e l'indipendenza di questi dalle applicazioni” 4 . Per integrazione dei dati si intende la possibilità di porre in relazione tutti i dati logicamente associabili, la non ridondanza indica l'assenza delle duplicazioni di dati identici, la consistenza va intesa come assenza di contraddizioni tra i dati, la condivisione infine rappresenta la possibilità per tutti gli utenti di accedere agli stessi dati nello stesso momento. Se elemento principale di una banca dati è la base di dati non minore importanza deve essere attribuita al software cioè all'insieme dei programmi che permettono la memorizzazione, l'elaborazione e la distribuzione dei dati. Differenziamo il software di base da quello applicativo. Il primo, corrisponde al Sistema Operativo dell'elaboratore ed è indipendente dal contenuto delle basi di dati e dalle applicazioni. Il secondo è sviluppato dai programmatori oppure direttamente dagli utenti finali con l'obiettivo di gestire e reperire i dati. Il terzo elemento fondamentale in una banca dati è la rete di comunicazione. I singoli componenti di una rete di comunicazione di una banca dati ad accesso diretto sono gli 4 http://www.treccani.it/enciclopedia/banche-dati-e-basi-di-dati_(Enciclopedia-delle-scienze-sociali)/, (1-12-16).
Estratto dalla tesi: Il diritto all'oblio come forma di manifestazione del diritto alla privacy