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Profili cognitivi e psicopatia in un gruppo di abusatori sessuali di minori: un'indagine empirica

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Psicologia

Autore: Lorena Pizzoleo Contatta »

Composta da 147 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 76 click dal 19/05/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Lorena Pizzoleo

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8 1.4.1 L’approccio dinamico alla perversione Il primo approccio teorico alla perversione fu di Freud (1927; 1938), ripreso piø recentemente da Kernberg (1992), e si fonda sull’angoscia di castrazione; quest’ultima ostacolerebbe il perverso nel raggiungimento di una sessualità genitale e lo farebbe invece regredire a una pulsione parziale. In altre parole la paura di affrontare una donna adulta farebbe sì che il perverso ripieghi verso un soggetto meno potente, quindi, meno ansiogeno, col quale possa evitare la penetrazione o, nel caso in cui la affronti, ciò avverrebbe da una posizione “di forza” (Dettore & Fuligni, 2008). Seguendo ancora l’approccio dinamico, la Psicologia del SØ fa rientrare la perversione nella classe dei disturbi narcisistici del comportamento, come conseguenza di carenze genitoriali nel rispondere ai bisogni di strutturazione del proprio sØ. Ne consegue lo sforzo difensivo di impiegare la sessualità allo scopo di combattere l’insoddisfacente coesione del sØ (Siani, 1992). La teoria dell’abusatore abusato Alcuni studi (Groth, 1979; Hanson & Slater, 1988; Langevin e coll., 1989; Dhawan & Marshall, 1996) hanno posto in risalto come fra gli abusatori vi sia un numero elevato di vittime di abuso sessuale infantile, portando cosi alla nascita della cosiddetta teoria dell’“abusatore abusato”. Tale teoria si fondava originariamente su una duplice spiegazione teorica, di tipo psicodinamico: i reati dell’aggressore adulto possono, in parte, essere una ripetizione e un riflesso di un’aggressione sessuale che egli ha subito da bambino, un tentativo distorto di dare uno sbocco a traumi sessuali precoci irrisolti (Garland e Dougher, 1990).
Estratto dalla tesi: Profili cognitivi e psicopatia in un gruppo di abusatori sessuali di minori: un'indagine empirica