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Il contratto di management alberghiero. Dalla comparazione alla fattispecie.

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Loredana Ridolfo Contatta »

Composta da 365 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1567 click dal 23/05/2017.

 

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Estratto della Tesi di Loredana Ridolfo

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Capitolo 1 22 esterni (da parte delle Corti o del legislatore) atti ad incidere sullo stesso. 5 Da queste precisazioni si deduce che il management contract si origina ed appartiene allo scenario descritto e, come tale, non è inquadrabile in una fattispecie tipizzata dal legislatore nazionale. Nell’impossibilità di dare una definizione al contratto di common law, esistono forme svariate di contrattazione, tante quante sono le operazioni che le parti pongono in essere, a seconda delle circostanze, del tempo, del contesto. In proposito, Treitel ritiene che il contratto sia uno strumento per venire incontro ad esigenze di «commercial certainty». Ora, l’esigenza che sta alla base dell’ideazione del management contract e della sua incessabile diffusione è quella sentita dagli investitori di complessi industriali, che spesso mancano delle abilità e conoscenze necessarie, di affidare lo svolgimento di servizi manageriali ad imprese dotate di alta specializzazione. 6 5 G. ALPA, Contratto nei sistemi di common law, in Dig. it. Sez. civ., IV, 1989, 149. 6 Cfr., D. LATELLA, La procura generale conferita a terzi dagli amministratori di società di capitali: condizioni e limiti di ammissibilità, in Giur. comm., 2000, I, 124, sostiene che “La gestione dell’impresa richiede l’impiego di conoscenze talmente variegate e, allo stesso tempo, la profusione di un impegno così ampio (ad esempio, nello svolgimento dell’attività negoziale), da non poter essere interamente e direttamente svolto dall’organo amministrativo”. Anche L.G. RADICATI DI BROZOLO, Autonomia privata e vincoli nomativi in tema di corporate governance, in M. Campobasso, V. Cariello, V. Di Cataldo, F. Guerrera, A. Sciarrone Alibrandi, Società, banche e crisi d’impresa, Liber Amicorum Pietro Abbadessa, I, Utet giuridica, 2014, 418, prevede che un obiettivo importante nell’odierno contesto è quello di incoraggiare la professionalità di “chi amministra e gestisce le società”, al quale obiettivo concorrono le regole di trasparenza sul mercato. S. ROSSI, I «Management agreements», in (a cura di) G.Gitti, M.Maugeri, M.Notari, I contratti per l’impresa, II. Banca, mercati, società, Bologna, 2012, 437, spiega, poi, che i servizi manageriali possono variare dalla «mera
Estratto dalla tesi: Il contratto di management alberghiero. Dalla comparazione alla fattispecie.