Skip to content

Analisi e riflessioni sulle tendenze dei consumi in Italia tra '800 e '900

Estratto della Tesi di Edoardo Pasotto

Mostra/Nascondi contenuto.
politiche, incluse quelle del Mezzogiorno, fino ad allora coinvolte solo marginalmente. Se da un lato questa poteva sembrava una pratica di comodo, essa di fatto agì come uno strumento di mediazione degli interessi comuni della nazione. Gradatamente si comprese che era necessario un maggior intervento dello Stato, che avrebbe dovuto essere alla guida del sistema economico nazionale, per il conseguimento di piø ampi traguardi produttivi. Questa nuova visione fu fortemente voluta soprattutto dagli industriali, primo tra tutti Alessandro Rossi, imprenditore laniero di Schio. Egli si fece portavoce di un'idea comune: mentre gli altri Stati europei alzavano barriere doganali a protezione dei loro prodotti e dei loro mercati, l’Italia non poteva rimanere l'unica nazione fondata su un liberismo che l'avrebbe presumibilmente condannata ad una posizione di coda rispetto alle altre potenze d'Europa. Anche i proprietari terrieri si dimostrarono a favore di una politica piø protezionista. Nel 1887 venne quindi approvata in Parlamento una tariffa che esentò dal dazio le materie prime importate e necessarie alla produzione manifatturiera, imponendo però per contro pesanti tassazioni sui prodotti industriali. Vennero favoriti il settore tessile e siderurgico, meno quelli chimico e meccanico. I dazi crearono uno sviluppo distorto, a favore delle industrie tessili e siderurgiche, a danno del settore meccanico e dell'agricoltura, in particolare quella del Mezzogiorno. La tariffa provocò inoltre le ritorsioni della Francia, la quale chiuse le frontiere ai vini e agli altri prodotti delle colture specializzate italiane, dando così il via ad una guerra doganale 8 . 1.2 IL GOVERNO CRISPI Il 1887 segnò anche il passaggio tra Depretis, morto quello stesso anno, e Francesco Crispi. Primo meridionale a salire alla presidenza del Consiglio, si adoperò con decisione per una radicale riorganizzazione dello Stato. Crispi perseguì il rafforzamento dei poteri del governo e un maggior controllo dello Stato sull'amministrazione pubblica e sulla società. Ci fu quindi un'estensione delle competenze del presidente del Consiglio e venne accresciuta l'autonomia del Governo rispetto al Parlamento. Venne abolita la pena di morte e venne riconosciuto il diritto di sciopero. Venne inoltre aumentato il potere della polizia e aumentata la pubblica sicurezza 9 . Il momentaneo ritiro di Crispi (febbraio 1891) portò, dopo una breve parentesi del governo Starabba, alla presidenza del Consiglio Giovanni Giolitti nel maggio 1892, incoraggiato dall'appoggio del re Vittorio Emanuele III. Egli dovette fare i conti con una situazione di crisi economica e finanziaria derivata dalle speculazioni 8 Ivi, pp. 390-397 9 Ivi, pp. 399-401 6
Estratto dalla tesi: Analisi e riflessioni sulle tendenze dei consumi in Italia tra '800 e '900

Estratto dalla tesi:

Analisi e riflessioni sulle tendenze dei consumi in Italia tra '800 e '900

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Edoardo Pasotto
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2014-15
  Università: Università degli Studi di Verona
  Facoltà: Lingue e Letterature Straniere
  Corso: Lingue e letterature straniere
  Relatore: Giulio Ongaro
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 45

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi