Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Concettualizzazione del mondo amerindio attraverso i resoconti delle imprese colombiane

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Simone Mazzucconi Contatta »

Composta da 89 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 61 click dal 23/06/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Simone Mazzucconi

Mostra/Nascondi contenuto.
3. IL MONDO AMERINDIO NEI RESOCONTI DELLE IMPRESE COLOMBIANE 3.1. IL CONTATTO E IL CONTAGIO Il 12 ottobre 1492, Colombo e i suoi sbarcano in un' isola delle Lucaye (Bahamas), che nella lingua indigena si chiamava Guanahanì (1), e che viene subito ribattezzata, come tutti sanno, S. Salvador. Gli europei e Colombo erano già stati abituati dalle esperienze in Guinea, e da quelle nelle Canarie, a trovarsi di fronte uomini nudi (2), ma nonostante ciò, la nudità dei Tainos che gli si fecero incontro sulla spiaggia non mancò di colpire Colombo (come chi oltre lui riferirà su quei viaggi). Nel riassunto che ci è pervenuto del Giornale di bordo di C. Colombo, ad opera di fra Bartolomé de Las Casas, si legge infatti: "Videro tosto gente ignuda" (3). E' la prima osservazione riguardante gli abitanti del' isola; poco dopo si legge, e queste son parole autografe di Colombo: "Vanno tutti nudi come la madre li partorì, comprese le donne, e una di queste era assai giovane" (4) dove viene sottolineato con progressiva specificazione, come siano stravolti i canoni culturali occidentali e cristiani della pudicizia, in ispecie muliebre (5). Ma la sorpresa deve durare poco e soprattutto tale differenza culturale viene ben presto volta a favore dei marinai, se dobbiamo credere a quanto afferma Morison: "Ci furono certamente, tra i marinai e le ragazze del luogo, dei rapporti molto affettuosi, perché tra i Tainos imperava la massima libertà dei costumi; ma di questo Colombo non fa parola, essendo il suo Giornale destinato a una morigeratissima regina" (6), e Chaunu: "Il contatto è subito facile: alla continenza del viaggio si aggiungono l'esaltazione del successo, la paura superata, la nudità che si offre, il tranquillo consenso degli isolani che non sembrano ostacolati da nessun tabù. L' Ammiraglio disapprova, senza poter impedire nulla. Non può prevedere le conseguenze di questo primo peccato (...)." (7), e ancora Chaunu: gli spagnoli troveranno: "Peu d'or, certes, mais l' amour des belles tainas nues sur les plages." (8) Possiamo commentare questi "rapporti molto affettuosi" con quanto afferma Claude Lévi-Strauss: "In ogni società, la comunicazione avviene almeno a tre livelli: comunicazione delle donne; comunicazione dei beni e dei servizi; comunicazione dei messaggi." (9) Ciò che Lévi-Strauss afferma per una società, non è altrettanto vero per due società che vogliono entrare in contatto? (10) Fra indigeni ed europei vi fu un immediato flusso (nei due 11
Estratto dalla tesi: Concettualizzazione del mondo amerindio attraverso i resoconti delle imprese colombiane