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Il contrasto al terrorismo internazionale e cooperazione giudiziaria nell'UE

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Giuseppina Maria Maggiore Contatta »

Composta da 166 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 676 click dal 24/07/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Giuseppina Maria Maggiore

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12 in questa sede il tema è stato affrontato e nel 1972 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite approvò l’istituzione del Comitato ad hoc sul terrorismo. Tuttavia molte questioni aperte non trovarono alcuna soluzione: si configurò ad esempio uno scontro tra chi intendeva inserire nel concetto giuridico di terrorismo anche la finalità politica e chi, contrariamente, ne scoraggiava l’introduzione, ritenendo che l’inserimento avrebbe reso la definizione potenzialmente inadatta a ricomprendere tutti i possibili significati del termine. Le opposizioni ed i contrasti furono di un tale spessore che ad oggi nessuna definizione di terrorismo è stata accettata in un trattato delle Nazioni Unite o in trattati multilaterali 5 . Definiti gli aspetti giuridici essenziali del fenomeno terroristico, passiamo adesso alle diverse classificazioni dottrinali. 2. Il terrorismo “derivato” Riflettendo sul contenuto previsto ai sensi dell’art.270-sexies c.p., introdotto dalla legge 155 /2005, è possibile notare che in esso sono riprese fattispecie già qualificate come incriminatrici all’interno dell’ordinamento giuridico italiano, che diventano reati terroristici sulla base di circostanze particolari in quanto inscritte in un contesto di intimidazione o di terrore. Al riguardo la dottrina francese ha parlato di Terrorisme “derivèe” :« le terrorisme que nous disons derivè relØve d’un principe d’incrimination portè par l’article 421-1 du code pØnal , qui consiste à imprunter à des infranctions existantes leurs ØlØments constitutifs , et à rentrer une qualification terroriste dès lors que 5 V. sul punto R.Barberini,la definizione di terrorismo internazionale e gli strumenti giuridici per contrastarlo, «Per Aspera ad Veritatem», 2004,N.28,pp.7-9
Estratto dalla tesi: Il contrasto al terrorismo internazionale e cooperazione giudiziaria nell'UE