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Miti e riti della politica nel '900. Il caso della Lega Nord

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Federico Gonzato Contatta »

Composta da 109 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 419 click dal 03/08/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Federico Gonzato

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14 L’adolescente Umberto è spensierato, sfrontato e fa incetta di ragazzine. Lo studio, al contrario delle donne, non lo appassiona. Terminate le medie, si dedica ai lavori più disparati fino a che non viene assunto all’Aci di Gallarate. Il lavoro nel settore automobilistico però non soddisfa il giovane di Cassano Magnago che a quasi 25 anni sente il bisogno di «una cultura adeguata». 19 Si iscrive dunque alla scuola Radio Elettra di Torino, per imparare il funzionamento di apparecchiature elettriche e meccaniche. La sete di cultura del Bossi pare insaziabile. Quindi, tra una ragazza e l’altra, tra una Vespa Gs e un’Alfa Gt, «affronta anche le scuole superiori, preparando in un istituto privato prima il biennio e successivamente la maturità scientifica» 20 . Tutto in due/tre anni. Un portento. Non pago, il giovane illuminato s’iscrive all’Università di Pavia, decidendo di seguire il corso di Medicina. Qui, va presto fuori corso, simulando innumerevoli volte la laurea, che alla fine non sarebbe mai arrivata. A Pavia però, Umberto scopre la passione della sua vita: la politica. Nel 1975 risulta iscritto alla sezione Pci di Verghera di Samarate, nel Varesotto. Ѐ un attivista dell’area di sinistra, e partecipa a sit-in contro la dittatura in Cile di Augusto Pinochet, nonché ad alcune riunioni del Arci, l’organizzazione ricreativa del Pci. Nel febbraio 1979 però, accade la svolta. Bossi esce dall’università e all’ingresso dell’ateneo si imbatte in uomo che osserva alcuni manifesti del Movimento federalista: è Bruno Salvadori, trentasettenne dirigente dell’Union Valdôtaine. Bossi nella sua biografia avrebbe poi affermato: “Non ricordo chi attaccò bottone, so solo che dopo dieci minuti eravamo ancora lì a discutere della situazione italiana, dei problemi posti dal Sessantotto e della sua degenerazione, il terrorismo” 21 . Salvadori sta cercando di espandere il pensiero autonomista oltre i confini valdostani e ha bisogno di referenti in altre zone dell’Italia settentrionale. Bossi, 19 Vimercati, Bossi, Vento dal Nord, cit., p. 27. 20 Rossi, Spina, Lo spaccone, cit., p. 18. 21 Vimercati, Bossi, Vento dal Nord, cit., p. 32.
Estratto dalla tesi: Miti e riti della politica nel '900. Il caso della Lega Nord