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Basic Functional Evaluation

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Motorie

Autore: Andrea Magni Contatta »

Composta da 117 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 140 click dal 03/08/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Andrea Magni

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18 l’impulso nervoso sensitivo non sale sino al cervello ma scatena subito una serie di impulsi nervosi motori, diretti cioè alla muscolatura, che determinano, senza elaborazione, il movimento. I riflessi non sono movimenti appresi ma sono già inscritti geneticamente nel sistema nervoso della persona. La coscienza può esercitare un certo controllo inibitore sui riflessi, ad esempio il pugile che mantiene la guardia nonostante il colpo subito, il lottatore che mantiene la posizione di contatto nonostante gli squilibri dell’avversario. Il movimento automatizzato, detto anche automatismo, è quel movimento che una volta appreso ha bisogno di uno scarso controllo da parte della coscienza per continuare ad essere eseguito. Scrivere, usare piccoli attrezzi, allacciarsi le scarpe, andare in bicicletta sono tutti gesti complessi che richiedono una notevole coordinazione, basta osservare le difficoltà che hanno i bambini nell'apprendimento di questi movimenti, ma che normalmente un adulto compie con una certa facilità liberando la coscienza dal controllo fine, dedicando la sua attenzione ad altro. I gesti sportivi sono composti principalmente di automatismi: il palleggio del basket, le diverse proiezioni negli sport di combattimento, un volteggio nella ginnastica artistica, un passo nella danza; più automatismi una persona possiede, più avrà a disposizione un bagaglio motorio vasto che gli permetterà di avere una maggior destrezza. Con l'acquisizione continua e costante di tanti gesti avrà certamente imparato a controllare sempre meglio il proprio corpo - capacità di controllo -, avrà compreso meglio quali sono i meccanismi generali che sottendono al conseguimento dell'abilità motoria - capacità di apprendimento - e certamente cercherà di sfruttare al meglio quello che sa già per imparare cose nuove - capacità di adattamento -. Il movimento volontario è quella tipologia di movimento che necessita di un controllo stretto dell’esecuzione del gesto, controllo necessario o perché occorre una precisione fine elevatissima o perché la situazione è completamente nuova. Sono i movimenti che si compiono
Estratto dalla tesi: Basic Functional Evaluation