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Studio ed Analisi microclimatica riguardante il settore alpino dell'Alta Val Formazza

Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria

Autore: Alessandro Mezzenzana Contatta »

Composta da 39 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 67 click dal 22/09/2017.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.

 

 

Estratto della Tesi di Alessandro Mezzenzana

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19 4. Studio ed analisi climatica Il clima di un territorio deriva da un insieme di fattori legati a diverse scale geografiche che ne influenzano le caratteristiche e le peculiarità; le scale a cui si fa riferimento sono macroscala, mesoscala e microscala. Nel presente capitolo sarà esposto il lavoro di studio climatico sull’area alpina dell’Alta Val Formazza; innanzitutto verrà fornito un inquadramento climatico su macro e meso scala, con lo scopo di acquisire elementi climatici di base riguardanti l’intera Val Formazza. Successivamente, l’analisi si focalizzerà sul bacino del Sabbione divenendo uno studio su micro scala. Quest’ultimo sarà poi diviso in due focus riguardanti la stagione invernale e quella estiva, al fine di comprenderne meglio gli aspetti e i meccanismi che si instaurano nei diversi periodi dell’anno. 4.1 Inquadramento su Macro-scala La Val Formazza è incisa sul continente Europeo a circa 46° Nord e 8° Est, rispettivamente coordinate di latitudine e longitudine. È interessata da un clima continentale temperato che può essere descritto dai seguenti fattori: • La posizione di transizione della valle tra l’area continentale centro-europea e quella mediterranea; • La presenza di tre centri barici importanti, tra cui due centri ad alta pressione quali l’Anticiclone delle Azzorre (permanente) e l’Anticiclone Russo-Siberiano (semipermanente o stagionale) ed un centro di bassa pressione rappresentato dalla Depressione d’Islanda (permanente); • La circolazione della messe d’aria, tipicamente nord-occidentali, o circolazioni retrograde, come quella da nord-est, da sud-est o sud-ovest che si muovono in direzione opposta alla rotazione terrestre. Quando queste masse d’aria si muovono in direzione dell’Europa mediterranea, qualunque sia la provenienza, tendono a contaminarsi, variando il loro contenuto in umidità relativa e modificando, almeno parzialmente, le caratteristiche termiche; • Le perturbazioni mobili trasportate dai venti occidentali; • La vicinanza del Mar mediterraneo e con i deserti del Sahara e siriaco-giordano Il clima, durante il corso dell’anno, è caratterizzato dalla presenza delle quattro stagioni; il moto dei tre centri barici, sul continente, diversificano le stagioni estive e invernali da quelle primaverili ed autunnali. Nelle stagioni estive e invernali la presenza di alta pressione risulta più marcata e stabile che nei restanti periodi dell’anno; naturalmente, si hanno però caratteristiche termiche opposte. In particolare, il Piemonte si configura come zona di scontro di masse d’aria
Estratto dalla tesi: Studio ed Analisi microclimatica riguardante il settore alpino dell'Alta Val Formazza